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Aloe arborescens consigli per la coltivazione

Avrai già sentito parlare sicuramente parlare delle proprietà dell’Aloe Arborescens. Esistono tanti articoli online sui benefici dell’Aloe vera ma pochi parlano della varietà Arborescens di Aloe. In questo articolo parleremo in particolare della sua coltivazione e di come fare crescere al meglio la pianta dell’Aloe Arborescens.

La prima cosa da sapere se vuoi occuparti della coltivazione dell’Aloe arborescens è che non necessita di molto tempo per prendersene cura. È comoda e si adatta bene anche nelle condizioni atmosferiche più rigide. Ma come coltivarla in maniera tale che possa fornirti tutte le proprietà benefiche di cui hai bisogno ogni giorno?

Come ogni pianta, anche se non ti richiede di spenderci interi pomeriggi, ha comunque bisogno di essere coccolata e seguita in un determinato modo. Scopriamo insieme come occuparci di lei per far sì che lei poi si possa occupare di noi.

Aloe arborescens coltivazione

aloe arborescens coltivazione

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Passiamo adesso alla parte che, probabilmente, ti interessa di più: la coltivazione dell’Aloe arborescens.

Prima di tutto devi sapere che se ti dimentichi un mese di darle da bere, non preoccuparti: non morirà. L’unica cosa, se intendi far crescere una bella pianta grande e
, soprattutto, sana, dovresti cercare di attenerti e seguire queste semplici istruzioni.

Durante il periodo estivo non esagerare con l’acqua. Se tu avverti il forte bisogno di bere in continuazione, sappi che stai trattando con una pianta grassa, quindi è senza dubbio molto meglio lasciarla al fresco sotto il coperto di un gazebo o di una veranda per una notte in modo che possa raccogliere la rugiada, piuttosto che rischiare di annegarla.

Evita di aggiungere della torba al terreno in quanto ha un forte impatto negativo sull’intero sistema radicale della pianta.

Quando le temperature si fanno rigide (sotto i 10 gradi), è sempre meglio portare la pianta in casa. La puoi mettere in una stanza fredda con una temperatura che va dai 12 ai 14 gradi. Un consiglio? Se sei provvisto di un corridoio, metti il vaso in un angolo, altrimenti va bene anche il soggiorno.

Puoi nutrirla con concimi speciali adatti alle piante grasse come i cactus. Satura il terreno con dei fertilizzanti contenenti azoto minerale di tanto in tanto.

Fai molta attenzione al travaso delle piante più piccole. Quelle giovani dovrebbero essere trapiantate una volta all’anno, quelle che hanno raggiunto i 3 anni di vita, invece, una volta ogni tre anni. Le piante che hanno un’età maggiore ai 5 anni sono poi le più preziose, perché sono quelle che contengono al loro interno maggiori benefici per la tua salute. Queste vanno rinvasate una volta ogni 5 anni.

Ti raccomando, però, di evitare il trapianto durante la fioritura delle stesse.

Come posizionare il vaso dell’Alore Arborescens

Lo sanno tutti, l’Aloe è una pianta fotosillica. Per questo motivo è preferibile posizionarla sulle finestre che danno a Sud, mentre in primavera dovresti abituarla con delicatezza alla luce del sole diretta per evitarle scottature.

Anche in inverno il suo fabbisogno di luce dovrebbe essere soddisfatto con un’esposizione di 12-15 ore al giorno, anche fornita da una semplice lampada.

Ricordati, però, che la luce diretta del sole può fare molto male alle foglie. Queste possono diventare di un colore rosso e per salvare la pianta potresti essere obbligato a tagliarle.

Regole principali della coltivazione dell’Aloe arborescens

Ora che sai come prenderti cura di questa “pianta miracolosa”, è arrivato il momento di imparare a piantarla e potarla.

Ecco gli Aloe arborescens coltivazione e consigli:

Non innaffiare prima di piantare, il terreno deve essere completamente asciutto.

Dopo aver rimosso la pianta dal vaso, pulisci le radici del vecchio sotto-strato.

Se le radici sono danneggiate, cerca di rimuovere senza toccare i tessuti sani. Le parti tranciate devono essere trattate con polvere di zolfo o carbone. Potala con forbici affilate.

Infine, dopo aver piantato, ricordati di non darle acqua per 5-6 giorni e di riservarle una zona all’ombra. Se hai seguito tutti i miei consigli, entro breve tempo la pianta metterà le sue radici.

I semi di Aloe arborescens

Se preferisci utilizzare i semi, le istruzioni da seguire sono queste:

  • Devono essere seminati a 21 gradi dopo la loro maturazione.
  • Il periodo migliore per la semina è febbraio o marzo.
  • Utilizza dei contenitori con lamiere, terreno in erba e sabbia. Aggiungi anche del carbone e briciole di mattoni.

Le piantine avranno soltanto due foglie e sarà poi possibile trapiantarle in un vaso.

Come prendersi cura delle foglie

Per ultimo ma non meno importante, se non ti prendi cura delle foglie queste si arricceranno o si copriranno di macchie nere.

Puliscile con spruzzi d’acqua almeno una volta a settimana in inverno e due volte a settimana in estate.

Fai infine attenzione a tenerle libere dalla polvere!

Aloe: le tipologie di una pianta miracolosa

Molte persone affermano che la pianta in sé può vivere anche per un tempo superiore ai 100 anni e fiorisce soltanto una volta.

Non è così.

Ti parlo per esperienza e la mia bellissima piantina in bella mostra sul mio balcone te lo può confermare. Ti posso dire una cosa: l’Aloe sarà in grado di stupirti e sorprendenti ogni anno con la sua meravigliosa e suggestiva fioritura.

So anche che se hai deciso di coltivare la tua Aloe arborescens è perché certamente conosci piuttosto bene il sapore amaro del succo e lo utilizzi spesso per maschere facciali o per il trattamento di alcune determinate condizioni fisiche.

Inoltre, saprai anche che ha proprietà anti-infiammatorie, anti-batteriche, coleretiche, anti-ustionanti ed effetti curativi. Il succo è in grado di aumentare la secrezione delle ghiandole digestive, migliorare la sensazione di appetito, la digestione e le funzioni protettive del sistema immunitario.

Gli scienziati hanno scoperto l’esistenza di più di 400 specie di Aloe, ma quelle più comuni che si trovano facilmente in commercio sono:

  • Aloe Plicatilis – un arbusto alto fino a 3-5 metri con una breve ramificazione sul tronco.
  • Aloe arborescens – si erge fino a 3 metri di altezza ed è conosciuta anche con il nome di agave.
  • Aloe aristata – comunemente definita anche Aloe neurale.

Oggi ci concentreremo sulla seconda in particolare, per cui se non riesci a comprendere quale sia il tipo di Aloe che possiedi, scatta una bella foto ad alta risoluzione con il tuo smartphone e recupera il negozio più vicino. Chiedi all’esperto di che cosa si tratta e potrai, così, sapere di conseguenza come comportarti.

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