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Oil Pulling: cosa è, a cosa serve, benefici e come farlo

Cos’è l’oil pulling? Molti di voi ne avranno già sentito parlare come rimedio naturale per diverse patologie.

Si tratta, in sostanza, di un’antica procedura della medicina ayurvedica. Questo rimedio è effettivamente del tutto naturale, semplice ed economico e consiste in un risciacquo orale praticato con olio di girasole o altri oli spremuti a freddo.

L’effetto risultante è piuttosto sconvolgente: chi lo pratica ne elogia i benefici sia per il cavo orale che per le malattie sistemiche (vengono dette sistemiche o autoimmuni le patologie estese a tutto il corpo).

Di oil pulling si parla accuratamente nel testo ayurvedico Charaka Samhita. La procedura è lì definita Kavala Gandusha o Kavala Graha. Nel testo si fa riferimento ad essa per la sua capacità di curare ben trenta malattie sistemiche, dal mal di testa all’emicrania, dal diabete all’asma.

Oil Pulling

Oil Pulling

A cosa serve l’oil pulling

La tecnica dell’oil pulling è un’amica preziosa per la buona salute del cavo orale, grazie alla efficace azione contro i batteri che vanno a depositarsi su lingua e denti durante la notte. Nelle ore notturne, infatti, l’organismo espelle scarti e batteri che vengono spostati in zone esterne come la bocca, per poter poi essere espulsi più facilmente.

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L’olio serve da catalizzatore mediante il quale tutte le tossine e i batteri accumulati vengono raccolti e cacciati via. Ciò determina diversi vantaggi: si previene l’alito cattivo, si contrastano tutte le malattie dovute alla prolificazione di batteri nocivi, si aiuta la disintossicazione dai metalli pesanti e si rafforzano denti e gengive.

Tutti i benefici derivanti dall’oil pulling

Abbiamo già citato in breve diversi benefici derivanti dalla tecnica dell’oil pulling.

Vediamo ora nello specifico tutti i vantaggi:

  • Prevenzione ed eliminazione dell’alitosi
  • Cura delle gengiviti
  • Prevenzione della carie e del mal di denti
  • Sbiancamento dei denti
  • Prevenzione della secchezza di labbra, bocca e gola
  • Rafforzamento della mascella
  • Cura del mal di testa causato dall’accumulo di tossine
  • Cura della sinusite
  • Azione benefica sulla bronchite
  • Riduzione degli attacchi di asma
  • Aiuto per fegato e reni
  • Disintossicazione dai metalli pesanti

Questi sono solo alcuni dei benefici apportati dall’oil pulling; l’applicazione della procedura risulta inoltre utile anche ad alleviare patologie più gravi, quali:

  • Malattie croniche del sangue
  • Artrite e malattie reumatiche
  • Allergie
  • Orticarie ed eczemi
  • Trombosi
  • Malattie cardiache
  • Ulcere allo stomaco
  • Malattie ginecologiche
  • Squilibri ormonali
  • Diabete
  • Malattie neurologiche
  • Malattie del fegato
  • Stitichezza

Come praticare l’oil pulling

Il primo passo per la pratica dell’oil pulling è l’acquisto di olio biologico spremuto a freddo.

Di solito viene preferito l’olio di sesamo, ritenuto più efficace, ma per il suo sapore viene utilizzato anche l’olio di cocco. Può essere utile anche utilizzare entrambe le varietà, alternandole ogni due o tre giorni. Anche l’olio di oliva e quello di girasole sono tra i più utilizzati. Sono sconsigliati, invece, l’olio di colza e, in generale, gli oli lavorati con additivi.

L’oil pulling va praticato al mattino appena svegli. Va usato un cucchiaio d’olio. È fondamentale farlo prima dell’assunzione di cibi e bevande.

L’olio va agitato in bocca per 10-15 minuti. Mescolandosi con la saliva, assorbe e trattiene le tossine presenti nella bocca.

Al termine del tempo previsto, l’olio dovrebbe diventare viscoso e lattiginoso; va quindi sputato e la bocca va risciacquata con abbondante acqua tiepida.

È importante non tenere l’olio in bocca per più di 15-20 minuti, altrimenti le tossine potrebbero essere riassorbite e il pulling diverrebbe inefficace.

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Consigli utili per l’oil pulling

Cambiare spesso gli oli per il pulling è buona norma. È utile tenere in cucina oli differenti, alternandoli e utilizzando quelli da cui si trae maggior beneficio.

L’olio di cocco, tra i vari consigliati, è uno di quelli più versatili. Fa bene anche alla pelle e ai capelli e può essere utilizzato anche in cucina.

Per sperimentare l’efficacia dell’oil pulling, la tecnica deve diventare un’azione quotidiana: il bicchiere con l’olio può essere preparato anche la sera, prima di andare a dormire, per averlo già pronto al mattino.

Al di là dei vantaggi a lungo termine sulle malattie sistemiche, la procedura già dopo poche settimane migliora la salute della cavità orale. Nel giro di un paio di mesi, sarà possibile constatarne i benefici effetti sul sanguinamento gengivale, sull’alito, sui denti che appaiono più bianchi e sul benessere della bocca in generale.

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