depurarsi-in-modo-naturale

Depurare il sangue dai farmaci: consigli pratici da non perdere

Se sei qui, significa che ti preoccupa molto il pensiero degli effetti collaterali dei farmaci e, in particolare, la loro tossicità. Probabilmente pensi anche che, oggi come oggi, depurare il sangue dai farmaci sia impossibile. Bene: non è affatto così! Ci si può riuscire eccome senza bisogno di ricorrere a soluzioni complicate.

Se vuoi sapere qualcosa di più in merito alla disintossicazione dai farmaci, non ti resta che seguirci nelle prossime righe e scoprire alcuni consigli pratici in merito. Come puoi vedere, per aiutarti abbiamo creato anche un indice, così da aiutarti a selezionare gli argomenti che ti interessano di più.

Come depurare il sangue dai farmaci con probiotici ed erbe amare

Se hai già avuto l’onore di vivere momenti all’insegna degli starnuti e della tosse per qualche malanno di stagione e hai preso degli antinfiammatori, un buon modo per depurare il sangue dai farmaci consiste nel ricorrere ai probiotici e alle erbe amare.

I primi rappresentano una valida soluzione per ripristinare l’efficienza della flora intestinale, messa spesso a repentaglio dall’assunzione di antibiotici e antinfiammatori. Molte persone scelgono di assumerli già durante la cura. A tal proposito, è fondamentale ricordare che l’unico probiotico resistente agli antibiotici è il Saccaromyces boulardii.

In ogni caso, è molto utile mettere in atto un trattamento di disintossicazione per il fegato, sovraccaricato a causa dei farmaci antibiotici e antinfiammatori. Tutto questo ha influenza anche sul sangue che, a lungo andare, può intossicarsi. Per fortuna è possibile evitare questo problema e sfruttare l’efficacia dei farmaci senza correre pericolo per via dei loro effetti collaterali.

A tal proposito è utile sia l’assunzione di probiotici, sia quella di erbe amare che aiutano il fegato a depurarsi. Tra queste è possibile ricordare il carciofo, l’indivia, i cavoli, la cicoria. Per chi non ama vedere le verdure nel piatto esiste una soluzione. In farmacia e sul web – questa seconda alternativa consente di risparmiare notevolmente – è infatti possibile trovare complessi fitoterapici commercializzati in soluzioni idroalcoliche.

Questi ultimi sono disponibili a base di tarassaco, cardo mariano, fumaria. Con circa 20 gocce al giorno, è possibile apprezzare una profonda efficacia detox per un organo come il fegato, fondamentale per la nostra salute.

Molto importante è soffermarsi sull’efficacia del cardo mariano. Da questa pianta si ricava infatti una sostanza nota con il nome di silimarina. Caratterizzata da una forte efficacia antiossidante, ha anche un’ottima funzione epatoprotettrice.

I benefici dell’acqua

Un altro consiglio per depurare il sangue dai farmaci consiste nel bere molta acqua, facendo  attenzione a sceglierla particolarmente ricca di acqua. In questo modo, infatti, è possibile ottimizzare la depurazione delle vie biliari.

Come depurarsi dal cortisone

Chi soffre di problematiche come l’asma allergica, molto spesso si trova a dover assumere cortisone. Questo medicinale si contraddistingue per una forte efficacia antinfiammatoria. Ha però anche numerosi effetti collaterali.

Tra questi, è possibile ricordare l’aumento della glicemia e della resistenza periferica all’insulina. Il cortisone fa inoltre ingrassare e provoca degli edemi causati nello specifico dalla ritenzione idrica.

Se assunto per diverso tempo, il cortisone può anche causare osteoporosi e mettere a repentaglio la riserva proteica del corpo. Gli effetti avversi del cortisone, fatta eccezione per il gonfiore, possono essere tenuti sotto controllo in maniera naturale.

Quali sono i consigli precisi da seguire in questo caso? Uno dei più efficaci consiste nel chiedere al proprio farmacista di fiducia una preparazione galenica a base di Deha. Di cosa si tratta? Di un ormone che ripristina la massa muscolare, contribuendo anche a tenere bassa la glicemia.

Quando assumerlo? Si può cominciare già durante la cura. Fondamentale è mantenersi attorno ai 20 mg quotidiani per le donne. Il dosaggio quotidiano per gli uomini corrisponde invece a 50 mg.

Le soluzioni per disintossicare l’organismo dal cortisone non finiscono certo qui. Da ricordare è anche l’effetto delle alghe marine. Il dosaggio quotidiano da assumere per ottenere degli effetti positivi è compreso tra i 50 e gli 80 grammi al giorno.

In questo caso, al centro dell’attenzione c’è un principio attivo particolare, ossia l’alginato di sodio. Presente all’interno delle alghe, è in grado di ripulire il fegato dai residui del farmaco in questione.

Le alghe, inoltre, sono in grado di minimizzare l’assorbimento futuro del cortisone, proteggendo il fegato dai suoi effetti collaterali.

Per depurare il sangue dai farmaci e dal cortisone in particolare, è molto utile ricorrere a un altro straordinario rimedio naturale. Si tratta del tarassaco, detto anche dente di leone. Le sue foglie sono caratterizzate da un alto contenuto di vitamina C e vitamina E. Troviamo anche un’importante presenza di flavonoidi.

L’ingrediente più importante del dente di leone è in particolare l’inulina, fondamentale per stimolare il flusso della bile.

Concludiamo parlando dello zenzero, altro straordinario rimedio naturale per depurare il sangue dal cortisone. In questo caso, basta una tisana di zenzero al giorno per depurare l’organismo in maniera efficace. La preparazione della tisana è molto semplice e prevede il fatto di lasciare in infusione in acqua calda delle radici di zenzero fresco.

Lascia il tuo commento qui sotto:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *