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Dieta ipocalorica vegetariana, esempio di menù dimagrante

Dieta ipocalorica vegetariana, come dimagrire con un’alimentazione con poche calorie senza proteine di tipo animali. Vedremo un esempio di dieta ipocalorica vegetariana e quali benefici porta al nostro corpo la dieta vegetariana.

Al di là di una scelta di carattere etico è scientificamente dimostrato che una dieta ipocalorica vegetariana risulta essere molto più efficace e salutare di una tradizionale dieta ipocalorica proteica. Non si tratta di una scoperta nuova sebbene recentemente essa sia stata ribadita dalla Società Scientifica Di Nutrizione Vegetariana.

Dieta ipocalorica vegetariana

Dieta ipocalorica vegetariana, anche Red Canzian dei Pooh non mangia animali 

Ma quali sono le ragioni che spingono ad affermare con sicurezza che una dieta senza proteine animali sia migliore e apporti maggiore benefici? La prima e fondamentale motivazione risiede nel fatto che un regime alimentare di questo tipo permette di salvaguardare nel lungo periodo le nostre condizioni di salute, ed aiutarci a vivere meglio e più in forma. Negli ultimi anni si sono sempre più diffuse tipologie di dieta che pubblicizzano un rapido dimagrimento in un piccolo lasso di tempo, senza variare particolarmente la propria alimentazione.

Nella maggior parte dei casi, questi regimi sono di carattere iper-proteico come per esempio la Dieta Dukan, e si basano sull’idea che le proteine costituiscono i mattoni del nostro organismo e che vanno a determinare la costruzione della massa muscolare a discapito di quella grassa. Sempre più personaggi del mondo dello spettacolo e del jet-set hanno dichiarato di seguire queste tipologie di diete con evidente successo, facendola diventare una moda. In effetti un’alimentazione di questo genere aiuta a dimagrire, ma solo nel breve periodo, per un lasso di tempo limitato e soprattutto a discapito della propria salute.

L’introduzione nell’organismo di dosi massicce di trigliceridi, infatti. può comportare nel tempo l’innalzamento del livello del colesterolo e altre malattie croniche soprattutto di origine cardiaca. A parte questo il nostro corpo non può tollerare troppo a lungo un’alimentazione ricca di grassi, e in poco tempo riprende tutti i chili persi.

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Una dieta per poter essere efficace deve causare un dimagrimento lento e deve prevedere un’alimentazione che possa essere mantenuta nel tempo. Anche le normali diete ipocaloriche prevedono l’apporto massiccio di frutta e verdure seguendo una dieta sana e dimagrante depurando delle tossine e dei grassi il nostro corpo.

Una dieta ipocalorica vegetariana esclude i grassi animali, pur prevedendo l’assunzione in misura modesta di latticini. Un’alimentazione basata sulle verdure è efficace in primo luogo perché sazia, poi perché permette di perdere anche due chili a settimana a fronte di un chilogrammo perso con diete ipocaloriche proteiche. Quindi anche se non siete vegetariani e non avete fatto questa scelta per motivazioni etiche o perché siete animalisti convinti, se volete dimagrire in modo sano e mantenere i risultati nel tempo, una dieta ipocalorica vegetariana è quella più adatta ai vostri consumi.

Come funziona la dieta ipocalorica vegetariana?

Una dieta per essere efficace deve far in modo che la quantità di calorie introdotte sia inferiore rispetto al fabbisogno quotidiano dell’individuo. Se la quantità di calorie introdotta è superiore a quella che l’individuo riesce a consumare nel corso della giornata, il potenziale energetico avanzato viene immagazzinato dall’organismo sotto forma di grassi, determinando un aumento di peso corporeo. Una dieta ipocalorica dunque serve a creare uno scarto energetico o deficit energetico, riducendo l’apporto calorico e costringendo l’organismo ad attingere energia dai grassi immagazzinati. Se eseguita costantemente una pratica di questo tipo determina un dimagrimento lento ma evidente, senza compromettere la salute dell’organismo.

Se si desidera dimagrire più velocemente, bisogna abbinare a un’alimentazione ipocalorica, cioè a calorie ridotte, anche l’esercizio fisico fatto con costanza. Una dieta ipocalorica vegetariana risulta essere meno sacrificata di quella proteica classica, dal momento che la frutta e la verdura fanno avvertire all’organismo un grande senso di sazietà.

Consumando frutta nell’ora dello spuntino permette di non avvertire i morsi della fame e di non introdurre alimenti calorici che comprometterebbero il dimagrimento. Detto questo bisogna avvertire che il fabbisogno energetico e l’attività metabolica di ciascun individuo è variabile, e che affinché la dieta vegetariana sia efficace, è necessario anzitutto calcolare il numero di calorie che il nostro corpo dovrebbe introdurre quotidianamente.

Solo in questo modo si può procedere con la dieta in modo corretto e verificarne i risultati. Esistono delle utilissime tabelle che permettono di calcolare il fabbisogno energetico in base al sesso e alla fascia d’età.

Dieta ipocalorica vegetariana quanto mangiare?

Una donna tra i diciotto e i ventinove anni ad esempio dovrebbe eseguire questo calcolo: 14,75xPeso in chilogrammi+496.

Per un uomo di età compresa nella stessa fascia, invece, il calcolo è questo: 15,28xPeso in chilogrammi+679. Una donna tra i trenta e i cinquantanove anni dovrebbe invece variare i valori in questo modo: 8,78xpeso in chilogrammi+827.

Un uomo a parità di condizioni: 11,62x Peso in chilogrammi+878. Ad ogni modo per pianificare correttamente la propria dieta ipocalorica vegetariana, soprattutto laddove ci siano problemi di salute, è sempre necessario rivolgersi a un esperto.

Esempio di dieta ipocalorica vegetariana

dieta ipocalorica vegetariana menù

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Ma che aspetto ha una dieta ipocalorica vegetariana tipica? Quali alimenti si possono mangiare e quali è necessario evitare? Quali sono le quantità da osservare? Ci sono varie filosofie in merito, in questa caso presentiamo un esempio di dieta ipocalorica vegetariana che preveda l’introduzione di circa 1300 chilo calorie giornaliere.

Dieta ipocalorica vegetariana – Colazione

La prima colazione prevede il consumo di circa duecento millilitri di latte vegetale, oppure in alternativa tè verde poco zuccherato, o una tazzina di caffè amaro, insieme due fette biscottate preferibilmente integrali. A metà mattinata, verso le undici, è possibile fare uno spuntino per ammazzare la fame con yogurt di magro (o yogurt di soia) o anche con un frutto fresco o anche meglio un centrifugato di frutta.

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Dieta ipocalorica vegetariana – Pranzo

Arrivata l’ora di pranzo si può scegliere tra settanta grammi di riso o pasta integrale saltata in padella con verdure o con tofu e un frutto; oppure minestrone con insalata a volontà e frutta.

Dieta ipocalorica vegetariana – merenda pomeridiana

La merenda pomeridiana da effettuarsi appena si comincia a sentire un po’ di languorino, prevede un frutto o in alternativa verdura da consumarsi cruda come ad esempio sedano o carote.

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Dieta ipocalorica vegetariana – cena

Anche a cena si può scegliere di consumare pasta, riso o minestra con verdure a volontà. Ma è possibile anche mangiare un uovo in insalata, insalatone, leguminacee, fagiolini, tofu con verdure. Oppure ancora seitan o hamburger di tofu con contorno di insalata verde o di insalata di pomodoro. Se avvertite una forte fame potete aggiungere al tofu o alla minestra all’incirca venticinque grammi di pane. Anche il pasto serale può essere concluso con un frutto.

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Questo esempio di dieta ipocalorica vegetariana prevede un consumo quasi nullo di proteine di origine animali (solo uova), e sembra escludere i latticini che possono comunque essere consumati in maniera limitata soprattutto se si unisce alla dieta ipocalorica vegetariana anche l’attività fisica.

Esistono poi altre diete come quella celebre del Professor Migliaccio che escludono del tutto latticini e uova. Ad ogni modo quando si inizia una dieta vegetariana e si intende portarla avanti per molto tempo è necessario integrare i minerali e le sostanze introdotte normalmente dalle proteine animali, attraverso alimenti di origine vegetali. Il ferro ad esempio può essere introdotto attraverso il consumo di legumi, soprattutto lenticchie, o di tuberose come la barbabietole.

Insomma una dieta ipocalorica vegetariana risulta essere il modo efficace per perdere peso, per mantenere la forma fisica raggiunta nel tempo, per non soffrire di attacchi di fame e soprattutto per rimanere sani ed energici negli anni.

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