Depurarsi in modo naturale

Disintossicarsi dal cortisone: come smaltire gonfiore al naturale

Il cortisone è un farmaco estremamente efficace nella cura di diverse patologie, ma i suoi effetti collaterali a carico del nostro organismo sono importanti, il cortisone gonfia e fa ingrassare, porta insonnia, fame nervosa e sbalzi di umore. In questo scoprirai come disintossicarsi dal cortisone e come smaltirlo in modo naturale ed efficace grazie a un regime alimentare depurativo.

disintossicarsi dal cortisone

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Disintossicarsi dal cortisone rimedi naturali

Ora vedremo 3 integratori naturali consigliati per depurare ed espellere il cortisone dal nostro corpo il più velocemente possibile e in modo sicuro. Questi prodotti vengono usati in tutto il mondo e vengono sottoposti ad approfonditi studi medici.

Ma la cosa più importante è che contengono ingredienti naturali.

1 – Integratore depurativo “Detox Tone”detox tone

Sei alla ricerca di un integratore naturale che ti possa aiutare sia a ottenere un corpo più sano che a perdere peso in modo naturale? Detox Tone è il prodotto che fa per te!

Detox Tone è un integratore creato con un’innovativa formula di ingredienti naturali al 100% studiata per purificare il tuo organismo e aiutarlo a liberarsi di tutti i chili di troppo.

Ecco i benefici portati da Detox Tone:

  • Corpo più tonico in modo naturale e veloce
  • Con Tè Verde, CLA e L-Carnitina
  • Detox Tone aiuta a sgonfiare e drenare i liquidi
  • Aiuta ad aumentare la massa muscolare
  • L’apporto necessario di energia quotidiana
  • Tra gli Integratori Detox più forti senza prescrizione

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Detox Tone è un prodotto di grandissimo successo in tutto il mondo: noto per i suoi risultati importanti sulla disintossicazione dell’organismo dalle tossine che ne impediscono il funzionamento ottimale.

Grazie al suo apporto di energia e alle sue proprietà brucia grassi, Detox Tone ti aiuta a eliminare i chili di troppo e ritrovare il tuo corpo tonico e in forma: inizia già ora a ottenere i risultati!

Come assumere Detox Tone?

Per avere gli effetti desiderati bisogna assumere una capsula, due volte al giorno, prima dei pasti a stomaco vuoto assieme a un bicchiere di acqua.

Come provare Detox Tone?

Detox Tone è un prodotto venduto in esclusiva per l’Italia da WeightWorld Italia. Per acquistare Detox Tone online in tutta Italia clicca sul tasto qui sotto

Per assicurarti che il Detox Tone faccia proprio al caso tuo, leggi la scheda informativa del prodotto qui sotto:

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2 – Integratore Detox per l’Intestino – “Intensive Colon Cleanse “

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Colon Cleanse
è un integratore naturale ideale per la pulizia del colon e dell’apparato digerente.

A differenza degli altri integratori depurativi che danneggiano talvolta i batteri positivi, Intensive Colon Cleanse della Digestive Science® lavora solo alla depurazione del colon senza causare alcun danno.

Quali sono gli ingredienti di Colon Cleanse?

  • Fibre di Riso 
  • Mela
  • Fermenti lattici naturali
  • Acacia gum
  • Psilio
  • Calcio
  • Magnesio
  • Foglie di Senna

Dosaggio di Colon Cleanse

Il dosaggio consigliato è quello di prendere per 10 giorni 2 pillole di Colon Cleanse per 3 volte al giorno con un bicchiere d’acqua.

Per assicurarti di utilizzare al meglio Colon Cleanse, leggi la scheda informativa del prodotto qui

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3 – The disintossicante – DETOX TEA

Per finire ora vedremo alcune bevande da bere a casa tua per disintossicarti dal cortisone

prodotti-naturali-per-cortisoneDetox Tea è il nuovissimo prodotto detossificante che ti permette di eliminare le tossine naturalmente, purificando il tuo corpo.

Con la semplice assunzione di Teatox, oltre ad eliminare le tossine dall’organismo e a stimolare le funzioni del metabolismo, acquisisci una grande energia, necessaria per sostenere le attività e gli esercizi fisici.

Perché questo the depurativo-detox può fare davvero al tuo caso che soffri degli effetti collaterali del cortisone?

Ecco elencate tutte le qualità di Detox Tea:

  • Migliora l’eliminazione delle tossine, purificando l’organismo
  • Aiuta a regolare il metabolismo, stimolando la perdita di peso
  • I suoi antiossidanti naturali migliorano le difese immunitarie
  • Aiuta ad eliminare i sintomi della pancia gonfia
  • Dona al corpo l’energia necessaria per poter fare attività fisica

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Per assicurarti che queste Tisane depurative facciano proprio al caso tuo è sufficiente che tu completi questo test >>

 

4 – Natural Defense Teatoxeliminare-il-cortisone

Natural Defense Teatox è il nuovo tè detox che da prendere in 2 parti, uno al mattino e uno la sera, ideale per depurare totalmente l’organismo dalle tossine.

Oltre a purificare e disintossicare il tuo organismo questa fantastica bevanda aiuta ad attivare il metabolismo, migliora la tua energia in tutta la giornata, aiutare a sgonfiare la pancia.

Ecco i suoi benefici:

  • velocizza il metabolismo
  • aiuta a disintossicare l’organismo dalle tossine
  • migliora la tua energia durante tutta la giornata
  • 100% ingredienti naturali
  • sgonfia la pancia
  • trattamento mattutino ed uno serale

Consigli per depurarti dal cortisone

Il nostro organismo ha bisogno di tempo per riportare in piena efficienza i suoi sistemi depurativi, soprattutto per quello che riguarda il sistema drenante. Ma abbiamo la possibilità di aiutarlo, scegliendo una dieta depurativa e alcuni prodotti naturali che aiutino la disintossicazione dalle tossine.

Questi consigli fanno al caso tuo?

Come saprai, ognuno di noi ha una costituzione differente e un fisico diverso. Un rimedio che può essere efficace per una persona, può esserlo molto meno oppure per nulla, per un’altra persona.

Questo vuol dire che è essenziale effettuare il test che segue per scoprire esattamente quale sia la tua costituzione, quali siano i rimedi più adatti al tuo fisico e, soprattutto, quale sia l’alimentazione che fa per te.

Cosa fare per sfoghi cutanei?

Sicuro che il Cortisone sia la migliore Soluzione?

Cosa fa il cortisone? Esso inibisce il tuo sistema immunitario, lo mette in pausa. Ecco perché dopo poche applicazioni lo sfogo cutaneo sparisce usando il cortisone. Il tuo sistema immunitario smettono di lavorare. Le tossine che dovevano essere espulse dal corpo tramite sfogo cutaneo rimangono all’interno.

Apparentemente guarisci ma in realtà la minaccia più importante era rimasta all’interno del tuo corpo.

Cosa succede appena l’effetto del cortisone finisce?

Non appena l’effetto che blocca il sistema immunitario finisce, quest ultimo tenta di riorganizzarsi e ricomincia lavorare e svolgere il suo compito: difendere l’organismo dagli attacchi esterni.

Riprova quindi ad eliminare le tossine che sono ancora presenti nel corpo. Anche in questo caso spesso facciamo di nuovo l’errore di prendere altri farmaci e la storia si ripete: le tossine continuano a non essere espulse e a rimanere dentro di noi. Rimandare l’espulsione delle tossine rende quest’ultime più forti.

Continuando ad annullare sistematicamente il lavoro del sistema immunitario le tossine si accumulano e infettano sempre più l’organismo fino ad arrivare a infettare gli organi ed ecco che da un problema piccolo si passa senza nemmeno accorgersene a un problema molto più grande.


Ma allora cosa dovresti fare?

Arriva uno sfogo cutaneo, cosa fare? Questo è sintomo che il tuo sistema immunitario sta agendo ed è un’ottima notizia, esso è il tuo miglior alleato!

  • La cosa peggiore che puoi fare è inibire la sua azione utilizzando cortisone o simili (anche gli antistaminici agiscono in modo simile).
  • La cosa migliore che puoi fare è aiutare il tuo sistema immunitario rinforzandolo e ora vediamo come fare.

Rinforzare il tuo sistema immunitario contro il gonfiore

  1. Mangiare sano

    A prescindere dai risultati che otterrai nel test, in generale ti saranno utili, per mangiare in modo sano, cibi come miglio, riso, farro, orzo. Con essi potrai preparare numerose ricette da mettere sulla tavola, in modo da evitare di mangiare schifezze pericolose per la tua salute.

  2. Ricondizionare perfettamente il tuo intestino

    L’organo principale che ti interfaccia con l’esterno: tutto ciò che si mangi passa per l’intestino il quale deve essere in grado di smaltire le tossine, assimilare completamente i nutrienti e l’acqua introdotta.

  3. In base alla tua costituzione

    potrebbero essere sufficienti 21 minuti al giorno in soglia aerobica per riattivare il tuo metabolismo.

    Una dieta depurativa è utilissima per disintossicarsi dal cortisone: ma non va dimenticata l’importanza di uno stile di vita attivo. Basta anche poco movimento, praticato però con costanza quotidiana, per facilitare il processo di smaltimento delle tossine e il recupero della piena efficienza fisica.

  4. L’importanza dell’idratazione per disintossicarti

Dopo (e anche durante) una terapia cortisonica è assolutamente necessario alzare di molto il livello di idratazione dell’organismo. Questo perché l’acqua è necessaria per eliminare le tossine che il corpo ha accumulato e vincere la ritenzione idrica.

Due litri di acqua al giorno sono la quantità minima quando sia necessario disintossicarsi dal cortisone: quanta più se ne consuma, tanto più veloce ed efficiente sarà il processo di smaltimento delle tossine.disintossicarsi dal cortisone

Ti sei gonfia? Riduci il consumo di sale

Assumendo cortisone il nostro organismo tende a trattenere una grande quantità del sodio presente negli alimenti e a gonfiarsi: per questo una dieta depurativa che sia in grado di disintossicare dal cortisone deve essere anche “iposodica“.

Questo vuole dire che dobbiamo limitare al minimo il consumo di sale (per insaporire le pietanze possiamo usare le spezie utilissime per eliminare le tossine) e stare molto attenti al sodio nascosto in alcuni alimenti (in particolare tutti gli alimenti confezionati, che sono ricchissimi di sodio).

Ma in pratica quali cibi dobbiamo inserire nel nostro regime alimentare?

  • verdura fresca a volontà;
  • frutta fresca;
  • olio extravergine di oliva.

Inoltre vi sono alcuni alimenti ricchi di potassio che favorisce lo smaltimento dei liquidi in eccesso: inserirli nella dieta può aiutare a combattere la ritenzione idrica e perdere peso.

  • fagioli;
  • lenticchie;
  • piselli;
  • asparagi;
  • ananas;
  • melone.

Potete trovare anche alcuni prodotti che uniscono i principi attivi di queste sostanze e potete scoprire qui un preparato naturale che ti può aiutare a drenare e disintossicare allo stesso tempo).

Cortisone in gravidanza, dosaggi, controindicazioni ed effetti collaterali del cortisone in gravidanza e in allattamento, alternative naturali

Il cortisone in gravidanza e allattamento: quando è necessario?

Il cortisone è un ormone corticosteroideo precursore del cortisolo, una molecola prodotta dalla corticale del surrene che è responsabile della gestione dello stress e di numerose altre funzioni nell’organismo, ma si può assumere cortisone in gravidanza o durante l’allattamento?

Il cortisone ha un potente effetto inibitorio sul sistema immunitario e sui meccanismi di infiammazione, per cui è molto utilizzato nelle malattie auto-immuni in reumatologia, nel trattamento del linfoma di Hodgkin, nell’infiammazione cronica e nelle allergie acute (shock anafilattico) e per impedire il rigetto di organi trapiantati.

Tuttavia, oggigiorno si fa un grande uso del cortisone e le indicazioni all’assunzione dei corticosteroidi sono diverse e molto numerose.

Le modalità di somministrazione, la posologia e la tipologia di cortisone dipendono dalla malattia del singolo soggetto e dalla sua risposta individuale.

Si può assumere cortisone in gravidanza o durante l’allattamento?

cortisone in gravidanza

cortisone in gravidanza

La risposta è sì, ma non sempre: solo in certi casi e solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio per la madre e per il feto/neonato.

Sebbene il cortisone per via orale e inalatoria (non topica) possa provocare effetti collaterali sul feto, i rischi diminuiscono con l’avanzare della gravidanza e con la diminuzione della frequenza di assunzione.

In generale, in gravidanza sarebbe preferibile non assumere alcun farmaco, se non quelli considerati sicuri grazie ad anni di sperimentazioni cliniche e di utilizzo; tuttavia esistono alcune condizioni trattabili con cortisone che possono mettere a rischio la vita della madre e del bambino durante la gestazione e, in questo caso, assumere farmaci è assolutamente necessario.

Cortisone in gravidanza: quando è indicato

Ovviamente parlandone prima con un medico specializzato:

– Broncospasmo
Si tratta di una improvvisa anomala contrazione del muscolo liscio bronchiale che porta alla riduzione del lume dei bronchi stessi: l’aria non riesce a passare e quindi si rischia di soffocare. Se la madre soffre di una forma di asma che non risponde alla terapia con broncodilatatori, l’assunzione di cortisonici può essere utile a contrastare la contrazione anomala dei bronchi, che può essere molto pericolosa (di crisi asmatiche in casi estremi si può anche morire).

– Malattie infiammatorie croniche
Possono coinvolgere l’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn), la cute (psoriasi, dermatite, dermatosi granulomatosa, eritema nodoso), il fegato (epatite autoimmune, colangite sclerosante primaria) gli occhi (blefarite, cherato-congiuntivite, pterigio, congiuntiviti allergiche), il sangue (alcuni tipi di leucemia) il sistema nervoso (lupus eritematoso) e le articolazioni (artrite, spondilite anchilosante).

Prima di somministrare cortisone o deltacortene in gravidanza si deve fare una precisa valutazione del rapporto rischio/beneficio, considerando la possibilità di utilizzare farmaci alternativi più sicuri o di rimandare la terapia a dopo la gravidanza o al termine dell’allattamento. In ogni caso va somministrata la dose più bassa possibile sufficiente a garantire il benessere.

Il cortisone in gravidanza nel rischio di aborto e parto pre-termine

Esistono alcuni casi in cui la somministrazione di cortisonici in gravidanza non solo è consigliata, ma addirittura può salvare la vita del feto, nelle madri pluri-abortive cioè che hanno subito almeno 3 aborti spontanei entro le prime 20 settimane dal concepimento e anche nelle madri che rischiano un parto pre-termine.

  • Una ricerca del 2006 evidenzia come la somministrazione di cortisone a donne a rischio di parto prematuro diminuisce il rischio per il neonato di andare incontro a distress respiratorio, emorragie cerebrali, enterocolite necrotizzante, infezioni e in generale l’ingresso in terapia-intensiva neonatale. I benefici sono merito del fatto che il cortisone induce la maturità dei polmoni del feto e la produzione di surfattante; quindi, anche se prematuro, il neonato può respirare autonomamente
  • In alcuni casi però la somministrazione di corticosteroidi può comportare basso peso alla nascita e una circonferenza cranica al di sotto della media; inoltre non esistono studi sugli effetti a lungo termine del cortisone in gravidanza, quindi la sua somministrazione deve essere ridotta a casi attentamente selezionati e solo in caso di necessità.
  • La profilassi con cortisone in caso di rischio di parto pretermine non comporta effetti avversi sulla madre e sul feto e non aumenta il rischio di morte alla nascita e di infezioni.
  • Nelle donne pluriabortive, una terapia a basso dosaggio con cortisone inibisce il sistema immunitario (in particolare le cellule T Natural Killer) che in alcuni casi sono responsabili dell’aborto, in quanto attaccano i tessuti embrionali considerati estranei. Questa attivazione anomala del sistema immunitario può essere controllata con i corticosteroidi.

Cortisone in gravidanza e allattamento effetti collaterali

effetti collaterali del cortisone in gravidanza

effetti collaterali del cortisone in gravidanza

Come è stato detto, come regola generale è meglio non assumere farmaci durante la gestazione, ma esistono alcune condizioni patologiche che rendono necessaria la somministrazione di cortisone per salvare la vita della madre e del feto.

Questi farmaci sono da assumere sotto stretto controllo medico e solo in caso di effettiva e grave necessità.

La pericolosità dei farmaci in gravidanza viene valutata in base al rischio di indurre morte materna, morte fetale o malformazioni (teratogenicità) e anche in base all’epoca gestazionale di assunzione (primo, secondo o terzo trimestre).

Mentre nelle prime settimane di gravidanza il rischio principale è l’aborto, con il proseguire della gestazione alcuni farmaci possono indurre malformazioni congenite nel feto, interferendo con lo sviluppo.

I farmaci a base di cortisone non sono considerati pericolosi in assoluto, a patto che siano assunti a basso dosaggio e solo per terapie di breve durata, sotto diretto controllo del medico.

E’ preferibile assumere cortisone dopo il primo trimestre di gravidanza, a basso dosaggio e solo per via orale; è stato riportato che la terapia cortisonica nelle primissime fasi della gravidanza può causare la labiopalatoschisi, chiamata volgarmente labbro leporino.

Questo rischio è comunque minimo e diviene nullo dopo circa 2 mesi e mezzo dal concepimento, quando il palato è ormai formato.

Il cortisone potrebbe anche indurre un ritardo nella crescita e nella formazione del sistema immunitario del feto e anche alcune problematiche riguardo alla corticale del surrene del neonato, perché il cortisone esogeno con un meccanismo a feedback negativo inibisce la produzione del cortisolo endogeno.

Si tratta di evenienze rare che accadono solo in seguito a forti e prolungati dosaggi.

Queste complicanze si possono verificare se la madre è sottoposta a terapie prolungate e a dosaggio elevato; le somministrazioni occasionali e topiche non sono causa di nessun problema.

Comunque, il comunemente temuto cortisone a dosaggio minimo è senza dubbio l’alternativa migliore e più efficace rispetto ad altri farmaci dall’azione simile ma con effetti negativi più gravi sul feto; eventuali modifiche della terapia vanno concordate con il medico curante e con il ginecologo sulla base dell’esame diretto della paziente e dei risultati delle ecografie sul feto.

Alternative naturali al cortisone

Esistono alcune alternative naturali all’assunzione del cortisone in gravidanza e durante l’allattamento?

Alternative naturali al cortisone

Alternative naturali al cortisone

Sì, alcune piante e spezie possiedono proprietà medicali e curative simili a quelle che presenta il cortisone, senza tuttavia provocare gli effetti collaterali associati all’uso di corticosteroidi (edema, ipertensione, acne, diabete, sbalzi d’umore, insonnia, debolezza muscolare, difficoltà di cicatrizzazione delle ferite, osteoporosi, ulcera peptica, sensibilità alle infezioni).

I rimedi fitoterapici sono purtroppo ancora poco conosciuti, ma presentano meno effetti collaterali e molti meno rischi per il feto in gravidanza e per il neonato durante l’allattamento.

Curcuma alternativa naturale al cortisone

Una spezia dalle notevoli proprietà benefiche è la curcuma, conosciuta da secoli come antinfiammatorio naturale.

Qui trovi un articolo sulle proprietà e i benefici della curcuma

La curcuma è l’estratto secco della radice dell’omonima pianta e il suo utilizzo può essere alternativo al cortisone; la curcumina, ovvero la molecola attiva, contrasta l’infiammazione e le allergie, stimola la secrezione degli acidi biliari ed è usata per il trattamento di un’infiammazione oculare chiamata uveite, per la quale comunemente si somministrano cortisonici.

Secondo questo studio il trattamento con curcumina ha efficacia paragonabile alla terapia con cortisone, senza tuttavia presentare effetti collaterali.

Leggi l’approfondimento sul cortisone naturale

Cardiospermum halicacabum

Un’altra pianta il cui estratto ha proprietà antinfiammatorie è il Cardiospermum halicacabum, che appartiene alla famiglia delle saponiere.

L’estratto di Cardiospermun contiene fitosteroli che hanno proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, specialmente per quanto riguarda la cute (prurito e infiammazione); al contrario del cortisone i fitosteroli sono tollerati molto bene dall’organismo anche se assunti per lungo tempo.

L’estratto di Cardiospermun inoltre ha effetto lenitivo sulle irritazioni cutanee causate ad esempio da orticaria allergica, dermatiti infiammatorie e psoriasi, oppure per trattare topicamente eczemi e punture di insetto.

Zenzero

Anche lo zenzero ha mostrato diverse proprietà benefiche, specialmente antinfiammatorie; all’Università di Copenaghen è stata effettuata una ricerca che ha confrontato l’efficacia dello zenzero con quella dei corticosteroidi, nel trattamento dell’osteoartrite.

Gli ottimi benefici ottenuti permettono di definire lo zenzero un antinfiammatorio naturale da tenere maggiormente in considerazione.

Il Reishi o Ganoderma lucidum è un fungo diffuso in Oriente sul quale sono stati effettuati studi scientifici, che ne hanno messo in luce le proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, se assunto in compresse.

La tua depurazione dal cortisone inizia da qui:

A questo punto sei a conoscenza di alcune informazioni generiche per iniziare la tua depurazione. Tuttavia, questi consigli non possono essere applicati con efficacia senza prima aver effettuato il test di autovalutazione: completandolo infatti, scoprirai quali sono esattamente le pratiche depurative che fanno al caso tuo perché meglio si sposano con la tua costituzione.

Completa questo test adesso
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Cortisone effetti collaterali

Ecco solo alcuni degli effetti collaterali del cortisone, qui sotto nell’immagine.

cortisone-effetti-collaterali

Cortisone effetti collaterali

Gli effetti collaterali del cortisone sono molti e alcuni (i più comuni) si possono riscontrare anche dopo una terapia di breve durata. Fra questi ne possiamo segnalare altri che non vedi sopra:

  • acne;
  • ipertensione;
  • aumento di peso;
  • forte ritenzione idrica
  • ma soprattutto sfoghi cutanei

Si tratta di effetti collaterali che si verificano non solo durante la terapia, ma tendono a protrarsi anche al termine della stessa, anche per periodi di tempo abbastanza lunghi.


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