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Emoglobina bassa cause, sintomi, cosa mangiare e rimedi

L’ Emoglobina è una proteina solubile del sangue  ed è il costituente principale dei globuli rossi. Il suo compito è quello di trasportare l’ossigeno nel sangue a tutti i tessuti dell’organismo e l’anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. L’emoglobina al suo interno contiene poi il ferro

Emoglobina valori normali

Il valore dell’emoglobina nel sangue viene determinato attraverso il prelievo del sangue con l’esame emocitometrico o  più comunemente chiamato emocromo.

L’emoglobina può risultare spesso con una riduzione dei livelli ma sino ad una determinata soglia non ha un significato patologico.

Se il valore dell’emoglobina diminuisce invece di una percentuale superiore al 20% rispetto ai valori normali si parla di emoglobina bassa e di anemia ma le cause sono diverse.
I valori di riferimento dell’ emoglobina variano a seconda della fase della vita e del sesso, i range standard di riferimento, che possono cambiare leggermente da laboratorio a laboratorio sono:

Neonati valori corretti dell’emoglobina

  • 1-22 g/dl: neonati
  • 11-15 g/dl: lattanti

Bambini valori corretti dell’emoglobina

  • 11-13 g/dl: bambini

Uomini valori corretti dell’emoglobina

  • 14-18 g/dl: uomini
  • 12.4-14.9 g/dl: uomini di mezza età o superiori

Donne valori corretti dell’emoglobina

  • 12-16 g/dl: donne adulte
  • 11.7-13.8 g/dl: donne di mezza età o superiori

 Emoglobina Bassa cause

 Emoglobina Bassa cause

Emoglobina Bassa cause

L’emoglobina bassa deve essere un campanello di allarme per indagare e riconoscere quale sia la vera causa di questo calo e intervenire su di essere con un eventuale trattamento per riportare i valori nella norma.

Le principali cause di emoglobina bassa sono:

  • Forme di anemia come anemia anaplastica, anemia sideropenica, anemia falciforme
  • Patologie renali
  • Carenza di Vitamine generalmente legate al gruppo B o per malnutrizione
  • Assunzione di Farmaci o trattamenti come la chemioterapia
  • Linfoma e Mieloma
  • Infezioni
  • Leucemia
  • Epatopatie
  • Ipotiroidismo
  • Morbo di Crohn
  • Mestruazioni troppo abbondanti

Emoglobina bassa in gravidanza

Emoglobina bassa in gravidanza

Emoglobina bassa in gravidanza

Un’ altra condizione che può portare da avere emoglobina bassa è la gravidanza. La riduzione di emoglobina in questo caso è riferibile, nella maggiora parte dei casi, a un eccesso di  liquidi corporei che diluiscono le sostanze presenti nel sangue, a una carenza di ferro molto frequente in gravidanza o a  una riduzione di vitamina B12 e folati.

Sintomi dell’Emoglobina bassa

emoglobina bassa sintomi

emoglobina bassa sintomi

Spesso non si riscontrano sintomi ma quando questi si presentano i principali sono riscontrabili in:

  • pallore cutaneo
  • stanchezza, debolezza e mancanza di concentrazione
  • aumento della caduta dei capelli
  • mancanza di appetito
  • carenza di ferro
  • tachicardia perché il cuore cerca di compensare la mancanza di ossigeno
  • mal di testa per la ridotta ossigenazione dei tessuti
  • la mancanza di respiro dopo piccoli sforzi
  • pallore ungueale
  • pallore congiuntivale
  • svenimenti (sincopi)
  • ridotta tolleranza al freddo
  • rolore toracico provocato da ischemie cardiache a causa del ridotto apporto di ossigeno alle coronarie cardiache
  • sanguinamento con le feci
  • sanguinamento gengivale
  • sangue con colpi di tosse
  • epistassi, sanguinamento dal naso
  • dolore in presenza di anemia falciforme causato dalle occlusioni vascolari periferiche
  • ittero cutaneo causato dall’aumento della bilirubina nel sangue

Cosa mangiare in caso di valori bassi?

E’ sempre meglio agire in prevenzione e cercare di avere un’alimentazione varia e completa, l’uso di integratori alimentari come vitamine e sali minerali nei cambi di stagione dove il corpo risente di più è un buon supporto, così facendo si può ridurre il rischio di calo di emoglobina sopratutto nelle donne che sono soggetto alle variazioni ormonali dovute alle mestruazioni e alla gravidanza.

Un’alimentazione corretta può aiutare a mantenere le scorte di ferro  e la concentrazione di ferro circolante, chiamata sideremia,nella norma.

Un’alimentazione ricca di frutta e verdura aiuta a mantenere una quantità adeguata di vitamina B12 e di folati nel nostro corpo.

L’emoglobina bassa, una volta accertato dal medico che non è causata da una condizione patologica dove è necessario intervenire in maniera invasiva o con trasfusioni di sangue, si può ricorrere a introdurre nella propria alimentazione degli integratori come ferro, folati e vitamina B12.

L’alimentazione anche in caso di malattie patologiche è di fondamentale importanza, pertanto è opportuno migliorare o variare il proprio stile alimentare seguendo degli accorgimenti facili ma fondamentali.

 Introdurre o aumentare il consumo di legumi, spinaci, asparagi, gamberi, mandorle, fegato, ostriche, mele, melograno e cereali integrali che sono ricchi di ferro.

Il ferro non può essere completamente assorbito dal corpo senza l’aiuto di vitamina C pertanto è consigliato mangiare cibi ricchi di questa vitamina.

Broccoli, pomodori, fragole, kiwi, papaya, peperoni e agrumi sono ricchi di vitamina C.

Cacao e carni rosse anch’essi sono ricchi di ferro e se non ci sono controindicazioni nella loro assunzione è bene introdurli nella dieta.

L’acido folico lo troviamo in verdure a foglia verde, in riso, banane, arachidi, nella barbabietola e anch’esso in broccoli, fagioli e cereali invece sono da evitare caffè, the, birra, alcolici e latticini che riducono l’assorbimento di ferro.

Rimedi naturali per Emoglobina bassa

L’integrazione con rimedi naturali può aiutare a ridurre i sintomi dell’emoglobina bassa fra i rimedi fitoterapici troviamo l’acerola e l’ortica che sono ricche di vitamina C.

Ortica

L’ortica è un’erba che può svolgere un ruolo fondamentale nell’alzare i livelli di emoglobina. E’ una fonte di ferro, di vitamine del gruppo B, vitamina C e altre vitamine.

Preparare un infuso a base di ortica aggiungendo 2 cucchiaini di foglie di ortica essiccate ad un bicchiere di acqua calda. Lasciare in infusione per 10 minuti, raffreddare, filtrare, dolcificare a piacere senza esagerare e bere l’infuso depurativo due volte al giorno. Se il sapore non piace è possibile aggiungere una spruzzata di limone.

Ortica Tisana
Depurativa, diuretica

Voto medio su 12 recensioni: Da non perdere

€ 4.6

L’ortica è reperibile in estratto anche in erboristeria per un’assunzione più veloce per chi non ama assaporare gli infusi.

Acerola

Ricca di vitamina C aiuta ad aumentare le difese immunitarie e l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo.

Contiene anche i provitamina A, vitamine del gruppo B, bioflavonoidi e tannini oltre a calcio, ferro e magnesio.

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