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Emorroidi esterne infiammate rimedi, cause e dieta

Emorroidi esterne quali rimedi scegliere?

Non si tratta di un argomento di cui normalmente si parla, ma può succedere a tutti durante il corso della vita, di soffrire di emorroidi esterne e di cercare una cura. Chiunque ci sia passato sa di che fastidio (e molte volte dolore) stiamo parlando: a volte questo problema si manifesta con prurito, a volte con la difficoltà a stare in piedi o seduti troppo a lungo.

Non esiste una causa univoca scatenante dell’infiammazione di queste strutture vascolare del canale anale, ma diverse concause che la possono scatenare: esistono per contro le emorroidi esterne infiammate alcuni rimedi naturali che si possono rivelare molto efficaci nel diminuire l’infiammazione e quindi il disagio (e il dolore).

Parlare di emorroidi esterne o interne è un argomento piuttosto imbarazzante, sebbene sia molto frequente e capita di soffrirne a qualsiasi età, per molteplici motivi.

Emorroidi esterne

Emorroidi esterne

L’infiammazione delle emorroidi si manifesta spesso con la comparsa di prurito insistente e fastidio a restare per molto tempo in piedi o seduti, cui consegue un profondo stato di nervosismo che può compromettere lo svolgimento delle normali attività quotidiane. In casi estremi, si evidenzia la comparsa di ragadi anali con successivo bruciore, dolore acuto prolungato e infine sanguinamento.

Cattive abitudini alimentari, stile di vita sedentario, problemi di stitichezza sono solo alcuni dei motivi scatenanti di questo problema ma scopriamo insieme le principali cause e i migliori rimedi da utilizzare per una cura tutta al naturale.

Emorroidi esterne infiammate cause principali

Abbiamo detto che la cause dell’infiammazione delle emorroidi possono essere diverse:

  1. la stipsi (e il conseguente abuso di lassativi),
  2. l’eccessivo consumo di alcool
  3. lo stress
  4. la sedentarietà
  5. e l’alimentazione scorretta.

Infatti unalimentazione che sia troppo ricca di grassi, di cibi ricchi di conservanti induce a un accumulo di tossine nel nostro organismo, da cui possono derivare diversi stati infiammatori: e quello delle emorroidi esterne infiammate è uno di questi.

Allora come possiamo intervenire per combattere questo problema?

Emorroidi esterne cause

Emorroidi esterne cause

Le emorroidi si presentano sotto forma di piccoli cuscinetti vascolari e si distinguono in interne ed esterne, a seconda della loro collocazione a livello del canale anale. L’infiammazione può manifestarsi attraverso sintomi differenti, anche se talvolta non si percepisce alcun disturbo e si parla perciò’ di “emorroidi cieche”.

L’insorgenza delle emorroidi esterne è associata a particolari fattori e cause, primo fra tutti l’intestino pigro e l’eccessivo consumo di lassativi, quindi bisogna fare attenzione a diverse condizioni e tenerle sotto controllo, per evitarne la comparsa:

  • ALIMENTAZIONE
    dieta povera di fibre, consumo eccessivo di alcool e utilizzo frequente di spezie piccanti possono provocare un’irritazione della mucosa rettale quindi si deve preferire una dieta ricca di frutta e verdura fresche, oltre ad assumere un’abbondante quantità di liquidi (almeno 2 litri di acqua)
  • STILE DI VITA
     il lavoro sedentario, soprattutto se trascorso per molte ore seduti, stimola un aumento della pressione sul plesso venoso mentre lo stress provoca un’alterazione dell’equilibrio intestinale perciò è necessario svolgere una minima attività fisica o ricorrere a utili rimedi contro le tensioni giornaliere (tisane e integratori a base di Rhodiola Rosea, Valeriana o Passiflora)
  • ALTERAZIONI ORMONALI
     in genere, si soffre di emorroidi durante lo stato di gravidanza sia a causa dell’aumento di livelli di progesterone (che provoca un rallentamento dei movimenti peristaltici dell’intestino) ma anche per la pressione esercitata sul tratto rettale dal feto, soprattutto negli ultimi mesi
  • ATTIVITA’ SPORTIVE
    ciclismo, equitazione, motociclismo e body building sono i principali sport da evitare in caso di emorroidi esterne; a causa della posizione assunta durante l’attività, possono indurre continui traumi e sollecitazioni sulla zona rettale causando un aumento della pressione esercitata sull’addome e favorendo il ristagno di sangue nel plesso venoso, provocando dolori acuti e infiammazione

Emorroidi esterne cosa mangiare?

Abbiamo già visto come nella dieta contro le emorroidi sia importante evitare i cibi troppo grassi e ricchi di conservanti: in caso di infiammazione ricordiamo anche di evitare per quanto possibile le spezie troppo piccanti, che rischiano di peggiorare il problema.

Invece ricordiamo che una dieta ricca di fibre ci può essere molto utile contro le emorroidi esterne (soprattutto quando derivano dalla stipsi prolungata): in questo caso dobbiamo anche garantire al nostro corpo il giusto apporto di acqua giornaliero, perchè le fibre possano svolgere al meglio il loro effetto di “pulizia” dell’apparato digerente.

In ogni caso una dieta disintossicante, basata su frutta e verdura fresca (anche scegliendo i centrifugati di frutta e verdura), ci darà sicuramente una mano a combattere questo fastidioso problema: infatti eliminando le tossine dal nostro organismo, riusciremmo anche a diminuire lo stato infiammatorio generale e quello delle emorroidi in particolare.

Emorroidi esterne rimedi naturali

Emorroidi esterne rimedi

Emorroidi esterne rimedi

Esistono molteplici rimedi naturali che possono alleviare i fastidiosi sintomi delle emorroidi e ridurne il dolore e l’infiammazione.

Generalmente, è necessaria una terapia sia a livello sistemico, attraverso l’uso di opportuni integratori, che a livello topico, con pomate rinfrescanti e oli lenitivi.

Sono di fondamentale aiuto, prodotti naturali a base di:

Ippocastano: ricco in flavonoidi ad azione antinfiammatoria e vasocostrittrice, migliora la circolazione venosa riducendo il prurito; contiene un’elevata quantità di escina, che ristabilisce la resistenza e la permeabilità dei vasi, rallentando il sanguinamento e alleviando la sensazione di dolore intenso

Rusco: chiamato in gergo pungitopo, il rusco ha un’attività molto simile all’ippocastano grazie alla presenza delle ruscogenine, che rendono piu’ elastiche le pareti dei vasi, diminuendo la capillarità del plesso emorroidario
Lo trovi qui

Vite rossa: indicata particolarmente in caso di fragilità capillare e vene varicose, la vite rossa rappresenta un valido alleato anche in caso di emorroidi in quanto ricca di bioflavonoidi (antocianidine e proantocianidine) ad attività vasoprotettrice; è in grado di ridurre gli edemi quindi il senso di gonfiore

Trovi qui la Vite Rossa

A livello topico, è altresi indicato l’utilizzo di creme o olii essenziali tra cui:

Gel Aloe vera: azione rinfrescante e cicatrizzante, puo’ essere utilizzato anche sulla cute lesa quindi in presenza delle ragadi e allevia inoltre il prurito

– Gel alla Calendula: azione sedativa ed attività antinfiammatoria, applicato a livello locale si riassorbe rapidamente e lenisce le ferite

– Olio essenziale di Malva: ad intensa attività antinfiammatoria, la malva rappresenta uno dei rimedi piu’ efficaci in caso di disturbi a carico dell’intero tratto gastroenterico; le sue rinomate proprietà lassative sono dovute alla presenza di mucillagini e pectine che aumentano il volume e la massa fecale, riducendo il fenomeno della stitichezza e il dolore associato alle emorroidi.

E’ consigliabile inoltre, preparare un infuso di malva aggiungendo circa 50g di foglie in 1 litro di acqua e lasciando bollire per circa 1 minuto; è utile bere almeno 3 tisane al giorno per evitare la comparsa delle emorroidi e le recidive

– Olio essenziale di Iperico: ottimo antisettico, puo’ essere utilizzato come astringente, disinfettante e cicatrizzante di ferite (da applicare sulle lesioni)

– Olio essenziale di Amamelide: utilizzato principalmente per la sua azione antisettica, è particolarmente indicata in caso di emorroidi poichè vanta capacità emostatiche e astringenti; puo’ essere assunta anche come tisana utilizzando la corteccia e le foglie, attraverso un infuso in acqua bollente per circa 10 minuti

Gli oli essenziali elencati possono essere ingeriti in maniera opportuna, infatti sono potenti le proprietà manifestate dal loro utilizzo per via orale, purchè si rispettino le dosi e le modalità di assunzione.

Gli oli essenziali non vanno mai ingeriti allo stato puro ma devono essere aggiunti ad una compressa neutra, una zolletta di zucchero o anche un cucchiaino di miele o sciroppo.

La posologia media prevede 1 goccia ogni 25 kg di peso corporeo, da prendere 1-3 volte al giorno e senza mai oltrepassare le 6-9 gocce al di.

Bisogna fare particolare attenzione in caso di assunzione contemporanea di farmaci e soprattutto valutare le controindicazioni in soggetti con patologie.

Non è consigliato l’utilizzo in caso di gravidanza ed allattamento, nonchè in bambini al di sotto dei 7 anni.

I rimedi erboristici più efficaci

Vi sono alcune erbe che ci possono essere molto utili per combattere il problema delle emorroidi infiammate: a partire dalla malva (che ha un noto potere antinfiammatorio su tutte le mucose dell’apparato gastro-intestinale).

Per quel che riguarda i rimedi “topici” possiamo farci preparare in erboristeria una crema oppure un olio alla calendula (che ha un delicato potere lenitivo, utile per eliminare il fastidio e il dolore) a cui potremmo aggiungere 2 gocce di olio essenziale di cipresso (dotato di una potente azione vasocostrittrice e quindi in grado di aiutare a diminuire il gonfiore).

I rimedi naturali e la depurazione dalle tossine possono esserci molto utili anche per combattere un disturbo davvero fastidioso come le emorroidi infiammate: ricorda di iscriverti alla nostra neswsletter  per rimanere sempre aggiornato con le novità in materia.

Hai mai sofferto di emorroidi? Come le hai combattute?

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