Depurarsi in modo naturale

Glicemia, valori normali e valori alterati

Con il termina glicemia, si vuole indicare il valore della concentrazione di glucosio presente nel sangue.

Glicemia Misurazione e valori

Il valore della glicemia può essere espresso tramite unità di misura differenti. La normalità di questo valore, dipende dall’assunzione dei pasti, e per tale ragione valutata su una eventuale anormalità con tre metodiche:

1. Glicemia: misurazione comune

Nel primo caso troviamo la misurazione comune, ovvero il test glicemico causale, che viene effettuato esaminando la glicemia senza avere informazioni sull’ultimo pasto che è stato consumato. Mediante tale test, viene definito normale un valore di riferimento che è al di sotto dei 200 mg/dl, ed un aumento oltre tale soglia, determina la comparsa di sintomi specifici come la poliuria e la polidipsia, per ipotizzare una diagnosi di diabete.

2. Glicemia: misurazione a digiuno

Nel secondo caso troviamo la misurazione della glicemia a digiuno, ovvero un test molto specifico, che viene effettuato lontano dai pasti. In tal caso, un valore normale è compreso tra i 65 ed i 110 mg/dl. Quando a seguito di questo esame si riscontrano valori compresi tra 110 e 125 mg/dl, si sospetta Alterata Glicemia a digiuno, mentre con valori superiori a 125 mg/dl è possibile fare una diagnosi di diabete, qualora tale valore si riscontrasse nuovamente in una seconda misurazione. In base a recenti studi, un livelli di glicemia che supera i 100 mg/dl sembrerebbe determinare lo stato di alterata glicemia a digiuno.

Scopri la lista degli alimenti a basso indice glicemico e dell’importanza di mangiare cibi che alzino poco il livello della glicemia nel sangue.

3. Metodica OGTT

Infine per quanto riguarda la terza, si tratta della metodica OGTT, ovvero della curva da carico di glucosio. Tale esame permette di valutare la glicemia a digiuno tramite il primo prelievo, e la glicemia a 1 ora utile per diagnosticare il diabete gestazionale e la glicemia a 2 ore. Se compare dopo 2 ore un valore superiore a 200 mg/dl sarà necessaria una ulteriore conferma per la diagnosi del diabete. Un valore compreso invece tra i 140 ed i 200 mg/dl indica la sospetta Alterata tolleranza al glucosio, mentre sotto tale valore di riferimento, il soggetto si può considerare sano.glicemia

La determinazione della glicemia viene effettuata mediante il sangue venoso, anche se negli ultimi anni sono stati sviluppati degli strumenti portatili, ovvero i glucometri, che eseguono il controllo in pochissimi secondi tramite una goccia di sangue capillare, che viene prelevato dal polpastrello mediante una puntura pungidito.

Tale apparecchio consente alle persone affette di da diabete di controllare la propria patologia con una minore insorgenza di eventuali complicanze.

Glicemia alta cause e rimedi

In una persona adulta, la normale concentrazione di zuccheri nel sangue è complessivamente di grammi 5. Per avere un riferimento preciso, immaginate che un cucchiaino di zucchero contiene al suo interno 8 grammi di glucosio, quindi un semplice caffè che siamo soliti consumare, o un dolcetto, specialmente assaporato fuori pasto, rappresenta per il nostro organismo un overdose di zuccheri.

Per mantenere i livelli della glicemia non letali, il pancreas produce l’insulina. Con il passare del tempo però questo si affatica e le cellule presenti in esso diventano meno sensibili all’insulina, per cui è necessario produrne maggiore quantità per ottene gli stessi risultati.

Quando vengono assimilati gli zuccheri ed altri carboidrati semplici, il corpo necessita di un supporto di sali minerali e di vitamina del gruppo B1. Una carenza di tale sostanza, provoca la comparsa di diversi sintomi, come stanchezza e stitichezza.

Mediante la glicosilazione, lo zucchero che introduciamo si lega alle proteine nelle cellule, così da formare un legame stabile, che costringe la cellula a produrre ulteriori proteine per potersi alimentare, con conseguendo dispendio di energia.

Metabolismo della glicemia

La glicemia in circolo nel nostro organismo, viene controllata da parte di tutti i tessuti in maniera più o meno diretta:

1. Fegato: deposita e conserva il glucosio in eccesso

2. Pancreas: nella porzione endocrina, il pancreas è in grado di secernere due ormoni specifici per il controllo della glicemia

3. Sistema nervoso: esso non regola la glicemia, ma tali tessuti utilizzano il glucosio come substrato metabolico

4. Ipofisi: produce ormoni che aumentano i valori della glicemia come antagonisti dell’insulina

5. Tiroide: in presenza di ipertiroidismo, si manifesta la iperglicemia

6. Reni: essi eliminano il glucosio quando la glicemia presente nel sangue supera i 10 mg/dl.

La Glicemia in medicina rappresenta la concentrazione di zuccheri nel sangue, che se troppo alta, può essere molto rischiosa per la nostra salute. Glicemia, valori normali e valori alterati


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