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I ricordi positivi dell’infanzia sono un toccasana per la salute

I ricordi di infanzia sono un patrimonio inestimabile. A corroborarne il valore ci ha pensato recentemente una ricerca della Michigan State University, che dimostra l’importanza di un rapporto positivo con i genitori e delle loro attenzione. Tutto questo, come dimostrano gli scienziati, ha effetti a lungo termine.

I bambini che hanno alle spalle relazioni strette e particolarmente affettuose con i propri genitori saranno infatti adulti più in salute, che andranno incontro a un rischio minore di malattie croniche e di depressione.

Il ruolo della memoria nel determinare la percezione del mondo

Gli scienziati che hanno curato questa ricerca hanno sottolineato come la memoria rappresenti un punto di riferimento molto importante per determinare il modo in cui percepiamo il mondo. Ogni giorno valutiamo infatti le nostre esperienze passate e, sulla base di queste, scegliamo come comportarci in futuro.

Sono quindi diversi i modi in cui i ricordi del nostro passato ci “giudicano” e indirizzano le nostre scelte. Quelli positivi, come sottolineato dagli autori di questa ricerca, sembrano avere un risvolto positivo sulla salute, in quanto aiutano a fare scelte migliori e a ridurre lo stress.

Già diverse ricerche hanno dimostrato che i ricordi positivi dell’infanzia sono in grado di influenzare in maniera favorevole la vita dei giovani adulti. Il team della Michigan University ha indagato sull’evidenza di tutto questo anche per gli anziani, approfondendo in particolare la relazione con il padre.

Cosa è emerso? Che i soggetti coinvolti che ricordavano un rapporto migliore con la madre durante la prima infanzia hanno goduto di una salute migliore nel corso della vita adulta. Un minor rischio di depressione è stato individuato anche in quelli che hanno riferito un buon sostegno da parte dei padri nel corso dell’età infantile.

I partecipanti allo studio hanno inoltre mostrato di ricordare molto bene fatti accaduti anche 50 anni prima.

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