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Influenza 2019 attività ancora bassa ma 280mila italiani già colpiti

La corsa dell’influenza ha avuto il suo inizio qualche settimana e non si ferma. Anche se non siamo ancora nella sua fase alta, nell’ultima settimana passata sono stati stimati più di 100 mila nuovi casi di contagi da influenza 2018-2019.

Il male di stagione più diffuso, come detto, è ancora ad oggi nella sua fase bassa come attività del virus.

Influenza 2018 – 2019 quando è atteso il picco di contagi?

Come tutti gli anni anche l’influenza quest’anno avrà il suo massimo picco tra dicembre e gennaio, e anche l’ultimo bollettino dell’Istituto superiore di sanità Influnet lo conferma.

Ogni mille casi assistiti negli ultimi 10 giorni, l’incidenza sui pazienti colpiti da influenza è solo di 1,71.

I sintomi influenzali sono come sempre spossatezza, dolore alle ossa, febbre leggera o più forte e mal di gola.

L’incidenza dell’influenza varia molto per fasce di età: nei bimbi da 0 a 4 anni è la fascia dove si verificano più casi, 4,36 casi per 1000 assistiti.

Nella fascia di età 5-14 anni passiamo a 1,37 casi ogni 1000 persone assistite, nella fascia 15-64 anni a 1,76 ogni 1000, e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,20 casi per mille assistiti.

Vaccino contro l’influenza, quando sono consigliati?

In tutta Italia sono migliaia le dosi di vaccino anti influenzale già disponibile, dal Lazio al Molise al Piemonte alla Lombardia, tutte le farmacie delle città più grandi espongono il cartello di vaccino anti influenzale disponibile.

Il vaccino anti influenzale è consigliato a persone che hanno problemi di difese immunitarie basse come anziani e bambini, o persone che lavorano a contatto del pubblico, come ospedali, asilo nido e uffici pubblici.

Il vaccino è altamente sconsigliato a donne oltre il terzo mese di gravidanza.

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