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Mal d’orecchio: sintomi, cause e rimedi naturali per il dolore

Avere mal d’orecchio o dolore alle orecchie è una patologia piuttosto comune, che prende il nome di otalgia. Questo termine medico è utilizzato per indicare un dolore generico alle orecchie, ma le cause di questo dolore possono essere tantissime. La gravità del disturbo e l’intensità del dolore dipendono ovviamente dalla causa che ha scatenato l’otalgia, che va indagata al più presto per evitare strascichi di malattia.

Per aiutare il medico nella diagnosi, bisogna imparare innanzi tutto a descrivere il sintomo preciso che senti all’orecchio, che può essere continuo, intermittente, pulsante, ritmico, sordo o persino insopportabile.

Sintomi del mal d’orecchio

Mal d'orecchio

L’otalgia, infatti, non dipende soltanto da malattie dell’orecchio: spesso, il dolore è conseguenza secondaria di altre condizioni, come:

Spesso, il dolore si irradia anche alla nuca e al collo, costituendo un vero e proprio disagio che ci impedisce di lavorare o anche soltanto di riposare.

In generale, distinguiamo due forme di sintomi di male all’orecchio:

Otalgia primaria: il dolore alle orecchie ha origine all’interno dell’organo

Otalgia secondaria (o anche otalgia “riferita”): il mal d’orecchio nasce “al di fuori” e non dipende da una patologia delle orecchie

Le cause del mal d’orecchio

Ci possono essere diverse cause del dolore, che vanno dalle più semplici (foruncolo nel padiglione auricolare), a quelle più complesse e che richiedono l’intervento del medico (inserimento di corpi estranei nell’orecchio, tappo di cerume o trauma all’orecchio).

Esiste anche un danno chiamato barotrauma (provocato dal mancato equilibrio tra pressione dell’aria nell’orecchio e pressione ambientale), l’ostruzione delle tube di Eustachio. Persino piccoli residui di shampoo o sapone nell’orecchio possono causare il mal d’orecchio.

Molte cause possono essere infettivo-infiammatorie come:

  • Candidosi e otomicosi,
  • Infezione da Staphylococcus,
  • Infezione da Pseudomonas,
  • Infezione da Herpes zoster,
  • Miringite virale o bollosa,
  • Sindrome di Sjögren,
  • Otite media acuta,
  • Otite media purulenta,
  • Mastoidite acuta.

La forma secondaria dell’otalgia è chiamata anche “riferita” per indicare che la causa del dolore è esterna all’orecchio.

La regione dell’orecchio è innervata da quattro nervi cranici e da due innervazioni spinali, per questo le cause del dolore possono essere le più varie: dal mal di denti e l’ascesso dentale, al bruxismo, alla parotide gonfia.

Ma ci sono anche tutte le patologie legate all’inverno e al freddo, come la faringite, la tonsillite, la rinofaringite. Da non dimenticare anche il carcinoma della cavità orale, la nevralgia del trigemino, la sinusite, l’ostruzione nasale.

Diagnosi dell’otalgia

Come si procede a diagnosticare il mal d’orecchio? Per prima cosa, il medico procederà all’anamnesi, cioè alla raccolta delle informazioni direttamente dal paziente. Il medico analizzerà l’intensità del dolore, la durata, la difficoltà alla deglutizione (se presente), il mal di denti, la temperatura basale e la storia passata del paziente.

L’esame otoscopico è utile, ma se non dovesse portare a nessun risultato si procede all’analisi e alla valutazione dell’integrità dei nervi cranici. Spesso il medico visiterà e controllerà anche naso, seni paranasali, orofaringe, rinofaringe, parotidi, laringe e trachea. Anche l’audiografia e la radiografia del torace possono essere utili, nel caso siano necessari ulteriori accertamenti.

Nei casi più gravi, di carcinoma, la diagnosi viene effettuata perché il paziente lamenta disfagia, febbre intermittente, linfadenopatia, alterazione del tono di voce e improvvisa perdita di peso.

Rimedi naturali del mal d’orecchio

I rimedi da attuare per l’otalgia, ovviamente, variano in base alla causa scatenante. In caso di tumore o di infezione non si potrà guarire con dei semplici rimedi naturali, ma a volte questi ultimi aiutano a ridurre i dolori più semplici.

Impacchi caldi

Un rimedio consiste nell’applicare impacchi caldi direttamente sull’orecchio: il calore, infatti, riduce e allevia – anche se solo per poco tempo, spesso – il dolore alle orecchie. Si parla però di un leggero calore, che arriva massimo a 30-35 gradi.

Cure e prodotti naturali

I rimedi naturali a disposizione di chi vuole un aiuto dalla natura, però, sono principalmente tre: l’olio d’oliva, l’aglio e la cipolla.

L’olio d’oliva, scaldato appena a fuoco basso, deve essere tiepido e non bollente, e va applicato con un cotton fioc (con delicatezza!) o direttamente in gocce appena all’interno dell’orecchio. L’applicazione va effettuata nella zona immediatamente successiva al padiglione auricolare, per evitare di produrre lesioni.

In alternativa si può applicare l’olio con dell’ovatta imbevuta, da appoggiare direttamente sull’orecchio dolorante e da fissare con una garza.

L’aglio, invece, è utilizzato perché può lenire le eventuali infiammazioni in atto. Bisogna pulirne una testa, schiacciarla per bene e lasciarla in immersione nell’olio d’oliva caldo per circa quindici minuti. Il liquido, tiepido, andrà così applicato come nel caso precedente.

Lo stesso si può attuare con la cipolla, che tritata può essere tenuta in infusione in un cucchiaio d’olio d’oliva o scaldata e avvolta in una garza da poggiare sopra l’orecchio. Grazie al solfuro di allile, infatti, le cipolle hanno un’azione antinfiammatoria e drenante.

Ricordiamoci inoltre di trattare bene le nostre orecchie, nei comportamenti più semplici di tutti i giorni: per prima cosa, bisogna pulire bene l’orecchio dopo un bagno o una doccia. L’eccessiva umidità potrebbe generare una sindrome da raffreddamento o un’infezione, nei casi più gravi anche otiti.

Bisogna fare attenzione anche nell’uso del cotton fioc: evitare di penetrare completamente con il bastoncino all’interno dell’orecchio. Si rischia persino la perforazione del timpano!

Farmaci e terapie contro il mal d’orecchio

Il mal d’orecchio che dipende da infezioni batteriche va trattato con una terapia antibiotica specifica; l’utilizzo di farmaci antivirali o antimicotici è raccomandato invece per le infezioni sostenute da virus (es. Herpes) o miceti (es. Candida, Aspergillus).

L’otalgia che deriva da un tumore va trattata con farmaci chemioterapici specifici: per questa e per tutte le altre patologie, è sempre necessario consultare il medico, che saprà consigliare il rimedio più efficace per ogni singolo caso.

Estremamente ricorrente è l’otalgia che dipende da malattie influenzali (raffreddore, sinusite, influenza ecc.): in questi casi, bisogna procedere come al solito: paracetamolo (per abbassare la febbre), ibuprofene e aspirina (per ridurre il dolore).

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