Depurarsi in modo naturale

Metodo Gerson: come funziona e chi lo ha inventato

Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più sul Metodo Gerson. Per prima cosa ricordiamo che si tratta di una terapia nutrizionale olistica e disintossicante.

Se vuoi approfondire ulteriormente e scoprire chi l’ha messa a punto e in quali casi è utile, seguici nelle prossime righe e leggi la guida che abbiamo preparato per non incorrere nei pericoli che a volte si leggono sul web sulle persone che cercano di attuare la Terapia Gerson senza studiare e contattare un esperto.

Cos’è il Metodo Gerson

Metodo Gerson

Metodo Gerson

Come poco fa specificato, il Metodo Gerson è una terapia che si pone come obiettivo il trattamento di patologie croniche e degenerative.

Nel corso degli anni, il protocollo è stato impiegato per la cura di patologie di diverso tipo, dal melanoma in stato avanzato, alla tubercolosi, alla fibromialgia.

Il suo sviluppo risale agli inizi del XX secolo. L’obiettivo iniziale del dottor Gerson era quello di trovare una cura alle sue persistenti emicranie.

Inventore

L’inventore di questo metodo è Max Gerson. Nato nel 1881 e deceduto nel 1959, si è laureato in medicina nel 1907 presso l’Università di Friburgo in Brisgovia.

I primi articoli sui suoi lavori sono usciti negli anni ’40. Al decennio precedente, invece, risale l’interruzione dell’esercizio dell’attività medica, dovuto alle persecuzioni messe in atto dai nazisti.

Per quanto riguarda il protocollo, da segnalare è la pubblicazione, avvenuta nel 1945, di un articolo dedicato a un suo regime dietetico, basato sulla presenza del potassio, sul basso contenuto di sodio e sull’assenza di grassi.

Al suddetto trattamento, che prevedeva la somministrazione di verdure e succhi di frutta integrati con minerali, vitamine e altri preparati, si aggiunse una soluzione iodica con potassio, pancreatina e vitamina C.

L’obiettivo di Gerson, in questo caso specifico, era quello di risolvere il problema del cancro partendo da quella che, a suo avviso, era la principale causa, ossia gli squilibri metabolici tra sodio e potassio.

Nel 1949, l’American Medical Association stabilì ufficialmente che il suo approccio terapeutico era privo di evidenza scientifica.

Alcune delle sue scoperte, coincidono con teorie successive relative al ruolo della frutta e della verdura nella riduzione del rischio di neoplasie.

Non ci sono però evidenze scientifiche riguardanti la possibilità di una regressione in seguito a un processo di disintossicazione.

Ritornando alla biografia di Gerson, ricordiamo che, alla sua morte, l‘eredità è stata raccolta dalla figlia Charlotte, fondatrice del Gerson Institute nel 1978.

Ecco un video di Margaret Straus sul metodo.

In cosa consiste la Terapia Gerson?

Il focus del Metodo Gerson è un approccio nutrizionale che vede in primo piano una terapia nutrizionale basata sull’assunzione di frutta e verdura fresche, rigorosamente biologiche.

Il paziente che segue il protocollo deve bere ogni giorno tredici bicchieri di succo, che devono essere consumati a cadenza oraria.

Grazie all’assunzione di vitamina C e vitamina A, così come di altri antiossidanti, è possibile tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi.

Fondamentale risulta anche l’assunzione di sali minerali ed enzimi.

Secondo il dottor Gerson, con il protocollo è possibile porre rimedio a due condizioni molto gravi, ossia le carenze nutritive e la tossiemia.

Lavorando su queste situazioni, il sistema immunitario umano è in grado di intervenire contro qualsiasi patologia, anche in tempi brevissimi.

Secondo Max Gerson, non è necessario intervenire sovrastimolando il sistema immunitario, in quanto esso è concepito per risolvere qualsiasi disfunzione.

Le malattie, quindi, si manifestano perché il sistema immunitario è sprovvisto del necessario per combattere la minaccia. Con il supporto adeguato, riesce a risvegliarsi e ad agire con velocità, efficacia e potenza.

Oltre ai succhi, il protocollo comprende anche dei clisteri per il lavaggio intestinale. Da ricordare è anche la presenza di pastiglie di pancreatina, di fegato essiccato e di niacina.

Per capire meglio la situazione, riportiamo per punti le peculiarità del Metodo Gerson. L’elenco che si può leggere qui sotto arriva dal libro Guarire con il Metodo Gerson, scritto da Charlotte Gerson.

Clisteri

Simona Vignali ci racconta come fare il clistere al Caffè in sicurezza.

Succhi

  • 1 succo d’arancia
  • 4 succhi verdi
  • 5 succhi di carota  mela
  • 3 succhi di sola carota per un totale di 13 succhi giornalieri

Integrazioni nella Terapia

  • 6 pasticche di acidol pepsina
  • 40 cucchiaini di soluzione di composto di potassio
  • 6 pasticche di niacina
  • 6 capsule di fegato essiccato
  • 12 pasticche di pancreatina
  • 1 iniezione intramuscolare al giorno di fegato iniettabile + B 12
  • 2 cucchiai di olio di semi di lino (da ridurre ad 1 cucchiaio dopo il primo mese di Terapia)
  • Lugol e ormone tiroideo (da concordarsi con un medico o terapeuta Gerson)
  • Iniziare con 50 mg di coenzima Q10 e aumentare la dose progressivamente e sempre sotto controllo del vostro medico Gerson

Nel libro, inoltre, si specifica che la dieta vegetariana deve essere seguita considerando le indicazioni del Metodo Gerson.

I clisteri vanno eseguiti in accordo con il medico abilitato alla somministrazione del Metodo Gerson, tenendo ovviamente conto dei progressi del processo di disintossicazione.

Leggi anche il nostro articolo su cosa mangiare durante una Dieta Detox


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