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Momendol: cosa è, cosa serve, principio attivo e effetti collaterali

Il Momendol è un farmaco che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori-antireumatici non steroidei. Viene utilizzato nelle terapie finalizzate al trattamento dei dolori lievi e moderati di origine sia muscolare, sia articolare.

Momendol Cosa è

Il Momendol è un farmaco appartenente alla categoria degli analgesici FANS. Nello specifico, può essere annoverato tra i farmaci che derivano dall’acido propionico. Questa sostanza è stata scoperta nel 1844 e isolata dai prodotti di degradazione dello zucchero.

Momendol

Momendol

Cosa serve

Il Momendol, come già affermato, è un farmaco che viene utilizzato per trattare il dolore lieve o moderato sia muscolare sia articolare come mal di testa e cervicale. Può essere efficace anche contro la febbre e contro i dolori di natura reumatica.

Nel novero delle patologie che si possono trattare con questo farmaco è possibile includere l’artrite reumatoide, l’artrosi, la gotta, l’Herpes Zoster. Il farmaco viene raccomandato anche in caso di lupus erimatoso sistemico, di mastopatia fibrocistica, di Morbo di Paget.

Quando ci si chiede Momendol cosa serve, è bene considerare tra le patologie che possono essere trattate anche gli orecchioni, la pleurite, la sciatica, la tiroidite e la varicella.

Principio attivo

Il principio attivo del Momendol è il Naprossene 200 mg, che è equivalente al Naprossene Sodico 220 mg. Quali sono le sue caratteristiche? Iniziamo a dire che si tratta di un farmaco anti infiammatorio non steroideo, indi di un FANS.

Componenti

Quali sono i componenti del Momendol? Per rispondere a questa domanda bisogna fare riferimento prima di tutto al paragrafo precedente. Da citare sono anche gli eccipienti, ossia le sostanze presenti nel farmaco che non hanno nulla a che vedere con il principio attivo ma hanno un’influenza sull’assorbimento dello stesso.

In questo novero è possibile includere il lattosio monoidrato, l’amido di mais, la cellulosa microcristallina, il povidone (K25), il carbossimetilamido sodico, la silice colloidale anidra, il magnesio stearato. Questi sono gli eccipienti del nucleo della compressa.

Cosa si può dire, invece, di quelli del film-rivestimento? Che nell’elenco è da includere l’emulsionante ipromellosa, il macrogol 400, il titanio diossido (E 171) e il talco.

Per quanto riguarda l’aspetto, ricordiamo che il farmaco si presenta come una compressa rotonda rivestita con film. Le confezioni commercializzate possono contenere 12 o 24 compresse.

Momendol Cervicale

momendol cervicale

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Momendol, essendo un Fans (acronimo dell’espressione farmaci anti-infiammatori non steroidei), contiene Ibuprofene (come altri farmaci come il Brufen, Moment, Subitene) che insieme al Paracetamolo è efficace per il trattamento di dolore cervicale, il cosidetto mal di testa da cervicale.

Quest’ultimo porta con sé vari sintomi quali dolore, giramento di testa e quando il dolore si fa più forte anche nausea e forte debolezza ed incapacità a continuare la vita di sempre.

Proprio questo se cerchi Momendol cervicale troverai questa pagina dove spieghiamo i benefici che può portare questo farmaco.

Come tutti i farmaci (noi siamo per i rimedi naturali per curare prima le cause e poi i sintomi) anche Momendol porta con sé alcune effetti collaterali che potrai leggere qui sotto ma anche nel bugiardino della confezione.

Effetti collaterali

L’efficacia di Momendol sul dolore può rivelarsi ottima, ma prima di assumere il farmaco è bene prendere in considerazione anche gli effetti collaterali. Uno dei principali è senza dubbio la comparsa di problemi a livello gastrointestinale.

In alcuni casi, l’assunzione del farmaco Momendol può essere associata a un aumento del rischio di attacchi cardiaci. Il rischio, chiaramente, cresce in maniera direttamente proporzionale ai dosaggi e alla durata del trattamento.

Nell’ambito degli effetti indesiderati del presidio farmacologico, è possibile ricordare anche l’insorgenza di criticità a carico dell’apparato urinario. Questo effetto si manifesta con particolare frequenza negli anziani e nei soggetti con insuffienza cardiaca o insufficienza renale cronica.

Da specificare è anche che il naprossene può causare dei problemi riguardanto l’aggregazione piastrinica. Ecco perché è meglio evitare di assumere il Momendol se si hanno problemi di coagulazione del sangue. Per completare il quadro degli effetti indesiderati del farmaco, va detto che, nei casi in cui viene assunto da soggetti che consumano alte quantità di alcol, si possono verificare degli episodi di sanguinamento allo stomaco.

Dal momento che parliamo di un farmaco che appartiene alla classe dei FANS, è da accennare ai rischi riguardanti la fertilità delle donne.

L’effetto indesiderato, però, è reversibile in caso di sospensione del trattamento. I medici, in generale, tendono a sconsigliare l’assunzione a chi è ai soggetti asmatici.

Per quel che concerne le interazioni con altri farmaci, è sconsigliata l’assunzione di Momendol associato ad altri presidi di natura antinfiammatoria e corticosteroidi.

Il rischio principale, in questo caso, è l’insorgenza di ulcere e di emorragie gastroduodenali. Da evitare è anche l’associazione tra Momendol e litio.

L’assunzione del farmaco, inoltre, è controindicata nel terzo trimestre di gestazione. Nei primi 5 mesi, il Momendol va assunto unicamente solo in situazioni davvero necessarie.

Prima di prenderlo, però, è fondamentale consultare il medico e valutare il rapporto rischi/benefici. Durante l’allattamento l’assunzione di Momendol è fortemente sconsigliata, in quanto i FANS vengono escreti nel latte materno.

Prezzo

Il Momendol 12 compresse rivestite 220 mg ha un costo di 5,35 euro a confezione. Commercializzato da Angelini, il farmaco prevede anche una confezione da 24 compresse che costa 7,45 euro.

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