Muco giallognolo: cause e rimedi naturali

Sul fatto che possa essere strano osservare il muco dopo essersi soffiati il naso siamo tutti d’accordo. Può essere però molto utile alla salute. In alcuni casi, per esempio, si nota il muco giallognolo.

Cosa bisogna fare in questi casi? Se vuoi saperne di più su cause, sintomi e rimedi per liberarti da muco e catarro giallognolo, seguici nelle prossime righe e scopri la guida che abbiamo creato sul tema.

Cosa è e come si manifesta

Il muco giallognolo si manifesta come un cambiamento cromatico rispetto alle normali secrezioni nasali. Generalmente, i cambiamenti di colore del muco si palesano in chi ha a che fare con raffreddori che si protraggono da diversi giorni.

Muco giallognolo sintomi e complicanze

Muco giallognolo
Muco giallognolo

Tra i principali sintomi del muco giallognolo ricordiamo innanzitutto il cambiamento di colore delle secrezioni nasali. Fondamentale è specificare che, in generale, diventano anche più dense.

Bisogna preoccuparsi? Dipende. Prima di entrare nel dettaglio della situazione, è bene specificare che, quasi sempre, alla base, c’è un aumento della presenza di globuli bianchi.

Queste cellule del sangue intervengono come risposta da parte del corpo che viene attaccato da agenti patogeni. La situazione, quindi, è legata alle peculiarità del singolo caso.

Cause del muco giallognolo

Entriamo ora nel vivo della situazione parlando delle principali cause del muco giallognolo. Tra i fattori che determinano la sua comparsa possiamo ricordare

  • Raffreddore: questa patologia virale rappresenta la principale causa dell’insorgenza del muco giallognolo. Nella maggior parte dei casi, quando il raffreddore è agli inizi il muco è di colore abbastanza chiaro. Non appena l’organismo inizia a rispondere chiamando in causa alcune delle cellule atte a rispondere agli attacchi patogeni, il colore del muco cambia. Da bianco, infatti, diventa giallognolo. In alcuni casi si presenta addirittura verde.
  • Sinusite: anche questa condizione infiammatoria, causata da un’infiammazione dei seni paranasali, può essere annoverata tra le cause del muco giallognolo. Quando si manifesta, infatti, il muco fatica a drenare la cavità nasale. A causa del suo ristagno, si depositano numerosi agenti patogeni. Anche in questo caso intervengono i globuli bianchi, che determinano i cambiamenti de colore del muco.
  • Allergiei fattori causali che determinano le allergie sono differenti. A essere abbastanza comuni sono però i sintomi, che rendono possibile operare una distinzione rispetto al raffreddore. Uno di questi sintomi è appunto il muco che, nel caso delle allergie, è di colore tendente al giallo.
  • Alimentazione: forse non tutti sanno che alcuni cibi possono causare l’insorgenza di muco giallognolo. Questo accade soprattutto quando si assumono alimenti caratterizzati dalla presenza di coloranti artificiali.
  • Polipi nasali: i polipi nasali bloccano il naso e i seni, creando un ambiente favorevole alla proliferazione di batteri.
  • Ipertrofia dei turbinati
  • Raffreddore e stati di raffreddamento: il raffreddore si porta con sé spesso sintomi come naso chiuso e catarro abbondante in naso, gola e orecchie.

Rimedi naturali

Il muco giallognolo può essere affrontato gestendo di volta in volta la situazione che lo causa. Giusto per fare un esempio, ricordiamo i rimedi naturali che aiutano a dimenticare il raffreddore, una delle principali cause del problema.

Tra questi possiamo includere la tisana allo zenzero e al limone, il the verde, l’estratto di rosa canina, il miele e la curcuma.

Per quanto riguarda i rimedi naturali alla sinusite, da prendere in considerazione è l’efficacia dello zenzero, ma anche quella dei suffumigi a base di aglio. Cosa serve per prepararli? Prima di tutto due o tre spicchi d’aglio, che vanno pestati all’interno di una scodella. Si aggiunge poi un cucchiaio di aceto di mele.

Il passo finale consiste nel versare su tutto questo dell’acqua e nell’iniziare a inalare i vapori con un asciugamano in testa.

Molto utili sono anche i massaggi, che si concentrano sul viso e su punti particolarmente indolenziti, con l’obiettivo di sbloccare la congestione nasale.

Farmaci e prodotti da utilizzare

Quando ci si accorge che il problema del muco giallognolo persiste per diverso tempo, può essere utile consultare il medico curante.

A seconda della situazione, può consigliare di ricorrere a rimedi farmacologici. Nella maggior parte dei casi, si tratta di antistaminici.

Nel caso specifico dei polipi nasali, può essere necessario ricorrere alla chirurgia. L’intervento è molto semplice e poco invasivo. Si svolge in ambulatorio e prevede l’utilizzo del laser, che elimina i polipi senza compromettere in alcun modo l’integrità delle strutture ossee del paziente.

Tra i vantaggi di questa soluzione ricordiamo il fatto che non vengono applicati tamponi e che il sanguinamento ha un’entità davvero trascurabile.

About Alessandro Rivale

Mi chiamo Alessandro Rivale, Ricercatore indipendente in campo cure e rimedi naturali. Gestisco Depurarsi.com e gestisco il network di Curarsi al naturale.

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