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Raffreddore neonato e bambini rimedi per farlo passare

Il raffreddore è un’infezione del tratto respiratorio superiore ovvero di naso, gola e bocca. Il raffreddore nel neonato è spesso frequente perché il loro sistema immunitario è ancora in via di sviluppo.

In altri casi il neonato può avere il raffreddore perché entra in contatto con persone che lo hanno e tramite uno starnuto liberano nell’aria il virus, o ancora possono avere il raffreddore da dentizione o da allergia.

Si stima che il raffreddore nel neonato si presenti dalle 4 alle 10 volte nel primo anno di vita, sopratutto quando cominciano a toccare e mettere tutto in bocca.

Quando il bambino piccolo ha naso chiuso e catarro fa fatica a respirare e questo influenza il sonno, l’alimentazione e anche l’umore rendendolo nervoso, d’altronde basta pensare quanto possa essere fastidioso anche per noi adulti.

Il raffreddore nel neonato e il naso chiuso, anche se non sono un rischio grave per la salute, devono essere trattati adeguatamente e non trascurati, questo serve ad impedire che si complichi in infezioni più gravi (otiti, bronchiolite, polmonite).

Raffreddore neonato sintomi

Raffreddore neonato

Raffreddore neonato

I sintomi del raffreddore nel neonato sono riconoscibili in

  • congestione nasale
  • muco chiaro o giallo-verde
  • starnuti e tosse
  • occhi arrossati
  • perdita di appetito
  • gola arrossata
  • possibile comparsa di febbre

Se invece il raffreddore si presente a  causa di allergia i sintomi potrebbero essere differenti e presentarsi con:

  • prurito agli occhi
  • lacrimazione
  • ripetuti attacchi di starnuti
  • possibile orticaria
  • muco chiaro
  • assenza di febbre

Nel caso il neonato abbia pochi giorni di vita o settimane è sempre opportuno rivolgersi al pediatra di fiducia e comunicare i sintomi rilevati per identificare con lui se il raffreddore è dovuto a stato influenzale o allergia. Importante rivolgersi al medico subito in caso di febbre superiore ai 37.5° C, se il bambino ha la tosse e sibila nel respirare, se si tira o stropiccia le orecchie o se le labbra diventano blu.

Raffreddore nel neonato come farlo passare?

In caso il pediatra abbia prescritto dei farmaci ovviamente questi andranno assunti, esistono poi dei rimedi che possono aiutare ad alleviare i sintomi e aiutare il bambino a respirare meglio e a liberare il naso chiuso.

Alcuni accorgimenti utili sono:

  • Umidificare l’ambiente con l’uso di un vaporizzatore, sopratutto se l’aria è troppo secca, aiuta a sciogliere il catarro sopratutto di notte
  • Arieggiare le stanze di casa per respirare sempre aria pulita e non viziata
  • Bere molta acqua: importante tenere ben idratato il bambino, pertanto se già beve acqua cercare di farlo bere a sufficienza, se il bambino è allattato al seno cercare di offrilo il più possibile.
  • Liberare il naso dal catarro con apposite pompette utilizzate per aspirare il muco utilizzando  gocce di soluzione salina prima oppure con Rinowash, un prodotto utile per l’eccesso di catarro in neonati e bambini
  • Tenere la testa del bambino sollevata quando dorme mettendo un cuscino sotto il materasso così che possa respirare un pò meglio e aiuta a far defluire il muco.

Rimedio utile per liberare il naso chiuso 

I neonati ovviamente non sanno soffiarsi il naso e di solito non sanno farlo bene sino ai 6/7 anni pertanto è opportuno aiutare la liberazione del naso con un rimedio comune per la pulizia delle cavità nasali: la Soluzione Fisiologica.

La Soluzione fisiologica è  composta da cloruro di sodio (sale) e acqua sterile o derivata da acque marine purificate o termali.

In caso di acque marine purificate o termali il prodotto è arricchito con differenti sali minerali che aiutano proprio a contrastare le infezioni e la congestione nasale.

La soluzione fisiologica si trova in flaconcini monouso o anche in spray. Lo spray è fatto in modo tale che il getto sia delicato e nebulizzato senza irritare le mucose delicate del neonato ma allo stesso tempo possa aiutare a decongestionare il naso chiuso.

Lo spray per il naso chiuso, oltre che essere di facile utilizzo, è comodo da essere portato in borsa durante le uscite.

L’uso invece dei flaconcini monouso viene fatto sdraiando il neonato prima su di un lato e iniettando la soluzione nella narice superiore. La soluzione dovrà uscire dalla narice sottostante, favorendo così anche l’uscita del muco.

La stessa procedura va poi fatta sull’altro lato con un’altra fiala monouso. Le prime volte potrà sembrare difficile e il bambino potrebbe piangere perché infastidito, ma è una procedura utile per aiutarlo a guarire.

Ricordate che mantenere le cavità nasali del neonato pulite, oltre a migliorare la respirazione, previene anche l’insorgere delle infezioni.

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