Depurarsi in modo naturale

Zenzero: proprietà, controindicazioni e ricette

Zenzero come antinfiammatorio e analgesico

Nel corso degli anni, diversi ricerche hanno indagato l’efficacia antinfiammatoria e analgesica dello zenzero.

Tra queste, è il caso di citarne una condotta da un’equipe dell’Università di Copenaghen, che ha dimostrato che lo zenzero riesce a essere più efficace anche di molti farmaci di grande fama, come per esempio l’Ibuprofene.

Gli studiosi si sono concentrati in particolare sulla capacità dello zenzero di produrre chitochine, sostanze fondamentali per modulare la risposta infiammatoria del corpo.

Il confronto tra estratto di zenzero e farmaci si rivelato notevolmente a favore del primo.

Tra le sue caratteristiche benefiche è fondamentale citare, oltre all’efficacia antinfiammatoria, anche il fatto che, a differenza dei farmaci, non provoca effetti collaterali.

Elisir antitumorale

Negli ultimi anni, la ricerca sui tumori ha fatto passi da gigante. Tra le scoperte più interessanti da citare alcune riguardano proprio lo zenzero che, come dimostrato da studi internazionali, è in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali, soprattutto all’ovaio e alla prostata.

Rimedio naturale contro l’artrite reumatoide e l’influenza

Quando si parla delle proprietà dello zenzero, è fondamentale ricordare la sua efficacia contro l’artrite reumatoide.

Gli studi scientifici che hanno evidenziato questo aspetto hanno sottolineato che, assieme a questo super food, anche altri cibi sarebbero in grado di rallentare la progressione e prevenire la progressione dell’artrite reumatoide, una patologia a dir poco invalidante. In questo novero è possibile includere anche i mirtilli, le prugne secche, il pompelmo e le mele.

Lo zenzero è infatti in grado di abbassare i livelli di chitochine, sostanze che vengono prodotte dal corpo durante i processi infiammatori. Questa radice, inoltre, aiuta molto contro la rigidità articolare.

Per quel che concerne l’efficacia contro l’influenza, ricordiamo che lo zenzero è uno dei migliori rimedi preventivi assieme all’aglio.

Benefici dello zenzero contro la nausea

Lo zenzero è un ottimo rimedio naturale contro la nausea.

Tra i casi in cui è più utile, ricordiamo le nausee gravidiche (daremo qualche indicazione in più sullo zenzero in gravidanza nei paragrafi a seguire).

La sua efficacia è riscontrabile anche in altre situazioni, come per esempio il mal di mare, il mal d’auto, la nausea causata dai farmaci chemioterapici.

Gli effetti in questione sono dovuti in particolare a due estratti, ossia l’estratto etanolico e quello acetolico della radice.

Rimedio naturale contro la diarrea

Un aspetto fondamentale quando si parla delle proprietà dello zenzero riguarda la sua efficacia contro la diarrea.

Lo zingerone in particolare costituisce un eccellente rimedio contro il batterio Escherichia Coli, tra le principali cause dei problemi di diarrea.

Rimedio brucia grassi e depurativo

Per finire ha anche delle proprietà a livello di depurativo brucia grassi. Non si può inserire tra gli integratori dimagranti, ma dire che lo Zenzero fa dimagrire non è errato in quanto è un ottimo drenante soprattutto sotto forma di tisane.

Ne puoi preparare davvero moltissime, da quella con il limone a quella con la cannella.

Controindicazioni

Lo zenzero, come abbiamo appena visto, ha diversi benefici. Ha però anche alcune controindicazioni.

Prima di tutto, non è adatto a chi soffre di calcoli biliari. La celebre radice, infatti, stimola il rilascio di bile da parte della cistifellea.

Zenzero e intestino: attenzione a colon irritabile e gastrite

Con lo zenzero bisogna fare molta attenzione anche se si soffre di colon irritabile. Assumendolo, infatti, si stimolano i movimenti intestinali.


Ciò significa che vengono favoriti gli episodi di diarrea, non piacevoli in generale e ancora di più quando il colon è irritato.

Tra le controindicazioni dello zenzero è possibile ricordare la gastrite. Se si esagera con le quantità, infatti, si possono causare ulcere.

Degna di nota è anche la situazione di chi assume determinati farmaci, come per esempio gli anticoagulanti per via orale, gli antinfiammatori e gli antiaggreganti piastrinici.

In questo caso, l’assunzione di zenzero può alterare gli effetti dei medicinali, amplificandoli in maniera eccessiva.

Molto importante è ricordare anche la cautela in caso di problemi cardiaci o di ipertensione.

In questi frangenti, l’assunzione dello zenzero dovrebbe essere controllata con attenzione e concordata con il proprio medico.

Zenzero e tiroide

Per quanto riguarda i suoi effetti sulla tiroide, non ci sono ancora sufficienti evidenze scientifiche per poter parlare di controindicazioni.

Fino ad ora non sono emerse reazioni così gravi da poter parlare di un’influenza negativa dello zenzero su una ghiandola fondamentale per la nostra salute.

Posologia dello zenzero

Per esaltare al massimo i benefici dello zenzero, è fondamentale tenere conto delle controindicazioni appena descritte, ma anche della posologia, che varia a seconda della forma scelta per consumare la radice. Vediamo tutti i dettagli in merito.

Posologia polvere

Come precedentemente ricordato, la polvere di zenzero rappresenta una delle soluzioni più diffuse.

Grazie ad essa, infatti, è possibile assumere lo zenzero sotto forma di tisana. Per quanto riguarda la posologia, è consigliabile mantenersi tra i 2 e i 4 grammi.

Si può scegliere tra la polvere di zenzero in infusione e tra la spolverata sull’insalata.

Posologia capsule

Gli integratori di zenzero sono molto apprezzati dagli appassionati di cure naturali.

Utilizzati per contrastare i gonfiori addominali ma anche per rivitalizzare l’organismo senza gli effetti collaterali della caffeina, dovrebbero essere assunti considerando una dose giornaliera di radice compresa tra i 20 e i 30 grammi.

Posologia tisana

La tisana di zenzero è un piacere in tutte le stagioni.

Consumabile sia calda, sia fredda, è un toccasana quando si tratta di prevenire malanni di stagione come l’influenza e il raffreddore.

Pure in questo caso, per sfruttare al massimo i benefici bisogna rispettare la posologia.

Non ci sono regole fisse da seguire in questo caso. Un dosaggio ideale per chi vuole bersi una tisana al giorno è di circa 20 grammi.

In questo caso parliamo però dello zenzero fresco da sbucciare, tagliare a fettine sottilissime e mettere in infusione in acqua.

Zenzero in gravidanza

Quando si parla di posologia dello zenzero, è molto importante aprire il capitolo della sua assunzione in gravidanza.

Immaginiamo il caso della tisana, situazione tipica quando si assume lo zenzero.

Chi è in dolce attesa, non dovrebbe superare gli 1 – 2 grammi quotidiani di radice di zenzero. Gli infusi in questione si possono dolcificare senza problemi, a meno che non si abbiano particolari indicazioni relative al diabete gestazionale.

Oltre che alla posologia, bisogna pensare anche ad altri aspetti, grazie ai quali è possibile ottimizzare l’efficacia di questa straordinaria radice.

Zenzero ricette

Benvenuto sulla pagina dedicata alle ricette con Zenzero fresco, fammi sapere che ne pensi, mettiti comodo e goditele.

Lo zenzero è un super cibo, per le moltissime proprietà di cui è dotato il tutto accertato dai moltissimi studi a supporto. Questa spezie orientale è utilizzabile in ogni portata di un pasto, nei primi piatti, nei secondi e nel dolce. Spero che il menù che vi presenterò, sia di vostro gusto.

Ricette con Zenzero fresco

Ricette con Zenzero fresco

Tagliatelle con gamberi, zucchine e zenzero fresco

Tagliatelle con gamberi, zucchine e zenzero

Tagliatelle con gamberi, zucchine e zenzero

  • 750 grammi di tagliatelle fresche

  • 300 grammi di gamberi sgusciati

  • 1 zucchina

  • Un cucchiaio di cipolla bianca

  • Un cucchiaio e mezzo di zenzero fresco grattugiato

  • 200 ml di panna da cucina

  • Prezzemolo fresco tritato

  • Olio di oliva extra vergine d’oliva

Si tratta di una ricetta con zenzero fresco veloce e goloso, leggero, nonostante la presenza della panna. Mettere a bollire abbondante acqua salata. Nel frattempo in una padella dobbiamo far rosolare la cipolla ed i gamberi a fuoco basso. Prendiamo la zucchina, tagliamola a metà per la lunghezza e facciamola a fettine sottili , aggiungendole ai gamberi. Lasciare cuocere per una decina di minuti, a questo punto dobbiamo aggiungere lo zenzero. Far rosolare per una decina di minuti e spegnere. Aggiungere la panna a questo punto e mescolare, per poi coprire il condimento con un coperchio. La panna a questo punto si scalderà, senza cuocere restando molto più digeribile.

Quando l’acqua bolle, buttare le tagliatelle, che mediamente hanno una cottura di pochi minuti. Se non amate il formato, potreste anche utilizzare tagliolini o spaghetti alla chitarra. Una volta cotta, dovremo farla saltare in padella e servita calda, guarnendo con prezzemolo fresco.

Ed ecco passiamo alla seconda delle nostre ricette con zenzero fresco. Come noterai queste ricette non sono per vegetariani e vegani perché scritte e curate da una persona non vegan.

Pollo con peperoni e zenzero fresco

Pollo con peperoni e zenzero

Pollo con peperoni e zenzero

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 cosce di pollo intere(fusello e sovra coscia)

  • 3 peperoni medi

  • Mezza cipolla bianca

  • Zenzero fresco, in alternativa utilizzare quello essiccato

  • Farina

  • Sale e pepe, quanto basta

  • Olio extra vergine di oliva

  • Olio di sesamo

Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in abbondante olio di oliva a fuoco medio, in un tegame. Consiglio l’utilizzo di quest’olio, perché in grado di esaltare il sapore del piatto finito. Aggiungere circa un cucchiaio di rizoma o in alternativo basta un cucchiaino di quello in polvere, che troviamo facilmente nel reparto delle spezie. Mentre l’olio s’insaporisce, dovremo infarinare il pollo. Questa semplice operazione renderà la pelle croccante in fase di cottura, catturerà meglio i sapori ed il sughetto, diventerà leggermente denso.

Il pollo non andrà lavato, per evitare possibili contaminazioni della cucina. Ho optato per le cosce intere, dato che questa parte resta decisamente più morbida e succulenta dopo la cottura. Potrete tranquillamente utilizzare altre parti,come il petto che però potrebbe risultare un poco più duro.

Una volta terminato questo, dovremo rosolare al meglio il pollo, avendo cura di girare i pezzi di tanto in tanto. Lavare con cura i peperoni, tagliandoli a pezzi di circa un centimetro, avendo cura di eliminare ogni semino, che risultano indigesti. Se amiamo il colore nel nostro piatto, potremo scegliere un peperone per ogni colore, ma trovo che quelli rossi e gialli, abbiano un sapore meno aspro, che si sposa al meglio con lo zenzero.

Quando il pollo sarà ben rosolato dobbiamo unire i peperoni lasciando rosolare ancora qualche minuto, per poi aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e sale, pepe a gusto. Per ultimare la cottura, consiglio di coprire il tegame e di abbassare il fuoco al minimo. In circa 20 minuti, la cottura dovrebbe essere ultimata. Servire caldo, con una grattata di zenzero fresco ed un giro d’olio di sesamo a crudo.

Torta di cioccolato, ricotta e zenzero candito

  • 300 grammi ricotta

  • 250 grammi cioccolato fondente

  • 125 grammi cioccolato bianco

  • 6 uova

  • 150 grammi zucchero

  • 50 grammi zenzero candito

  • 60 grammi burro

  • Sale quanto basta

  • cioccolato da utilizzare per riccioli

Mettere la ricotta in una ciotola, lavorandola insieme allo zucchero fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungi lo zenzero candito, si trova ormai in tutti i supermercati, a fettine oppure a cubetti regolari. Dobbiamo dividere la crema in 2 terrine, 2/3 in una ed il resto nell’altra. Bisogna sciogliere il cioccolato bianco, tagliandolo in pezzetti per poi farlo sciogliere a bagnomaria in una casseruola aggiungendo 20 gr di burro. Aggiungere alla porzione più piccola di ricotta una volta sciolto, fino ad ottenere un composto perfettamente omogeneo. Quando sarà tiepido, aggiungere 2 tuorli d’uovo uno alla volta.

Dovremo seguire lo stesso procedimento anche per il cioccolato scuro utilizzando 40 gr di burro, aggiungendo questa volta 4 tuorli d’uovo. Gli albumi non saranno buttati, vanno montati a neve con un pizzico di sale. Occorre incorpora un terzo al cioccolato bianco e alla quantità maggiore di ricotta al cioccolato fondente.

A questo punto bisogna comporre la torta, in una teglia foderata di carta da forno bagnata e debitamente strizzata. Prima bisogna versare metà del composto al cioccolato fondente, livellandolo, successivamente quello al cioccolato bianco e infine quello rimasto dell’altro composto. Dobbiamo coprire la torta di ricotta con un foglio di alluminio, lasciandola raffreddare in frigorifero per 4-5 ore. Passato questo tempo, potremo decorarla coi riccioli di cioccolato secondo il nostro gusto.


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