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Bacche di goji dose giornaliera e controindicazioni

Bacche di Goji dose giornaliera consigliata

Hai comprato mezzo di chilo Bacche di Goji e ora ti chiedi qual è la dose giornaliera giusta. Per quanti giorni posso mangiarle senza rischiare controindicazioni, effetti collaterali o allergie?? Quanto tempo serve per sentire i benefici? Qual è dose giornaliera di bacche di goji che posso mangiare? E se ne mangio troppe hanno delle controindicazioni?

Nessun problema, risponderò alle tue domande e ai tuoi dubbi sull’assunzione delle Bacche di Goji biologiche in questa pagina scritta apposta per farti mangiare le bacche in tutta tranquillità.

Bacche di goji dose giornaliera

Bacche di goji dose giornaliera

Proprietà e benefici delle bacche di Goji

Sembrerà banale ma per verificare se queste bacche di Goji funzionano oppure no, l’unico modo è provarle su te stesso. Ti basterà assumere la giusta dose giornaliera per circa 10 giorni per testare una crescente e maggiore energia fisica e mentale.

Come accennato, dovrai dare attenzione a quante bacche consumerai, sono buone e una tira l’altra ma, essendo un super food, hanno un forte impatto benefico al quale ti devi abituare gradualmente. Se vorrai trarre i migliori benefici dovrai iniziare a mangiare pochissime bacche aggiungendole semmai allo yogurt per poi aumentare con il numero di bacche.

Quante Bacche di Goji al giorno puoi mangiare?

Puoi mangiare le bacche di Goji nella loro forma in bacche, nel succo di Goji e addirittura in polvere. La dose giornaliera di bacche di Goji è di circa tra i 15 e i 30 grammi al giorno.

Bacche di goji proprietà

Bacche di goji proprietà

Questa quantità è più o meno equivalente ad un pugno di bacche, certamente dipende da quanto è grande la tua mano quindi sicuramente meglio stare ai valori sopra citati. Il consumo ottimale per una persona adulta è di circa 3 grammi di Goji ogni 10 chili di peso.

Bambini e donne in gravidanza

La quantità quotidiana in questo caso è di circa 10 grammi. Durante la gravidanza la Vitamina C è molto utile e le bacche ti daranno il giusto sostegno. Sempre consigliato il consumo graduale in quanto dipende da come il singolo organismo sopporta la somministrazione di Vitamina C. Una quantità troppo abbondante infatti potrebbe provocare fenomeni di diarrea.

Bacche di Goji benefici ed effetti collaterali

Hai iniziato a mangiare le bacche di Goji e non vedi l’ora di sentirne i benefici. Bene! Nessuna fretta!

Lo ripeterò fino alla nausea, è assolutamente consigliato assumere bacche di Goji gradualmente in quanto nei primi giorni, se si esagera con la dose giornaliera, si potrebbero avere disturbi come leggero mal di testa in quanto, le bacche favoriscono la depurazione del corpo da parte di fegato e intestino.

La disintossicazione dalle tossine può provocare proprio questi sintomi. Non ti spaventare mi raccomando, non è un problema, vuole dire che il tuo corpo funziona ed è capace di depurarsi. Ferma l’assunzione per 2 giorni e poi ricomincia gradualmente.

Prodotti a base di bacche di Goji


Come accennato esistono varie forme di bacche di Goji:

Infuso di Bacche di Goji preparazione

Per preparare l’ìnfuso di bacche di Goji ti basterò inserirà circa 7/8  grammi di Bacche di Goji essiccate in infusione in acqua bolle per circa 5 minuti. Inoltre le bacche si possono utilizzare per moltissimi piatti che vedremo in seguito.

Dopo aver parlato di quante bacche di Goji al giorno conviene mangiare per godere dei benefici di questo prodotto naturale, ora parliamo delle sporadiche e rare e controindicazioni può dare il Goji.

Bacche di goji controindicazioni

Le bacche di goji stanno diventando sempre più popolari per le loro proprietà benefiche considerate quasi una fonte della giovinezza perché antiossidanti e quindi capaci di rallentare l’invecchiamento cellulare, oggi sono coltivate anche in Europa e in Italia. Da secoli gli abitanti della Cina le consumano ritenendo che allunghino la vita e garantiscano una buona salute. In più hanno un alto contenuto di calcio, vitamina C e B2, ferro, potassio, zinco, beta-carotene, selenio e polisaccaridi.

Tuttavia, le bacche di goji hanno effetti benefici solo se assunte nelle dosi giornaliere indicate.Vanno consumate crude ed essiccate. È bene far diventare l’assunzione delle bacche un’abitudine giornaliera, regolare e continua, così da avere un benessere a lungo termine. Si consiglia di variare i modi di assunzione così che non stanchino. Se si lasciano in ammollo per 20 minuti, diventano meno dolci e si può bere anche l’acqua rimasta.

Quali sono le controindicazioni per le bacche di Goji

Le bacche di goji sono benefiche, tuttavia possono avere anche controindicazioni ed effetti negativi legati al loro consumo.

Per prima cosa l’assunzione delle bacche di goji può avere controindicazioni se interagiscono con alcuni tipi di farmaci come quelli coaugulanti: di conseguenza, può capitare che si manifestino effetti collaterali anche di una certa importanza se si seguono alcune terapie farmacologiche. Per questo motivo è bene consultare il proprio medico ed effettuare dei controlli prima di iniziare l’assunzione delle bacche di goji.

Una ricerca scientifica del 2010 ha rilevato come il trattamento a base di farmaci anticoagulanti viene disturbato dai principi attivi presenti all’interno delle bacche. Questi infatti interferiscono con i componenti che combattono la vitamina K.

Quali farmaci danno effetti collaterali con le bacche di Goji?

Per questo le bacche di goji sono assolutamente sconsigliate se si assumano farmaci anticoagulanti come il marcumar e il warfarin, a base di elementi cumarinici.

Allo stesso modo le bacche di Goji interferiscono con l’azione dei farmaci che regolano la glicemia e la pressione sanguigna: quindi se si soffre di ipertensione arteriosa o di diabete si devono evitare questi prodotti.

L’effetto è lo stesso, perché se si assume una quantità troppo elevata i principi attivi interagiscono con i farmaci e causano un abbassamento eccessivo rispettivamente della glicemia e della pressione del sangue.Di conseguenza si consiglia sempre di consultare il proprio medico per sicurezza prima di cominciare o di continuare a mangiare le bacche.

Ciò vale se si assume il captopril, l’amlodipina, l’enalapril, l’idroclorotiazide, il furosemide, il losartan, il diltiazem e il valsartan per l’ipertensione oppure il glimepiride, il clorpropamide, il glipizide, il gliburide, il rosiglitazone, l’insulina, la tolbutamide e il pioglitazone per il controllo del diabete.

In questo caso l’interazione tra ipoglicemizzanti e bacche di goji può provocare ipotensione, svenimenti causati dalla bassa glicemia e vertigini. Le bacche sarebbero quindi da evitare o da consumare in quantità decisamente ridotta.

Infine la loro assunzione è sconsigliata ai soggetti che effettuano un trattamento a base di farmaci metabolizzati a livello epatico: tra questi vi sono i substrati del citocromo CYP2C9 e P450 2C9. Gli effetti collaterali provocati dalle interazioni negative sono principalmente alterazioni nella velocità di metabolizzazione dei farmaci così la cura non avrà un buon esito.

Bacche di goji: le controindicazioni per allergie e consumi eccessivi

Spesso i prodotti naturali vengono considerati sicuri in quanto ritenuti privi di effetti collaterali e di controindicazioni, tuttavia esistono casi in cui le bacche di Goji devono essere evitate anche se non si effettuano trattamenti a base di farmaci. Anche se sono state classificate dall’Istituto Europeo per la sicurezza alimentare come prodotti sicuri, le persone allergiche al polline devono evitarle perché possono causare crisi respiratorie, capogiri, attacchi di orticaria e nausea.

Gli stessi sintomi di allergia si verificano se si assume una quantità eccessiva di bacche, insieme a diarrea e crampi addominali più o meno intensi. I principi attivi delle bacche possono rallentare l’attività dei farmaci antirigetto, quindi vanno evitate se ci si è sottoposti a un trapianto.

In secondo luogo si devono considerare le eventuali allergie: le bacche di Goji appartengono alla famiglia delle Solanacee esattamente come le melanzane, le patate, i peperoni e i pomodori. Quindi, chi è allergico a queste verdure deve evitare anche le bacche di goji perchè scatenano le stesse reazioni allergiche.

E in gravidanza possono mangiare bacche di Goji?

Infine è bene non consumare le bacche di goji durante la gravidanza e l’allattamento: non sono pericolose, ma l’alta quantità di selenio contenuta può provocare problemi gastrointestinali o di fertilità. Allo stesso tempo, dato che si tratta di un frutto potenzialmente allergizzante, possono causare allergie nel bambino.

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