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Intossicazione da cozze sintomi e rimedi rapidi

Vediamo cosa accade se veniamo colpiti da un’intossicazione da cozze avariate o infette, quali sono i primi sintomi, le cause, cosa fare subito, quali rimedi naturali rapidi mettere in pratica per alleviare i sintomi. 

Ma anche come fare prevenzione per non essere colpiti da questo problema.

E’ quasi impossibile resistere ad un buon piatto di cozze quando ci si ritrova con degli amici in un ristorantino tutto caratteristico con vista mare. Tuttavia bisogna stare molto attenti a ciò che viene portato in tavola, soprattutto se si tratta di consumare proprio i suddetti molluschi.

Essi sono responsabili di moltissime malattie, facilmente trasmissibili all’uomo. La loro peculiarità è che possono filtrare anche mille litri di acqua al giorno, un processo che li porta a catturare dunque, qualsiasi tipologia di microorganismo o batterio pericoloso per l’uomo.

Ma quali sono i sintomi che si avvertono quando si manifesta un’intossicazione dovuta a questi molluschi?

Intossicazione da cozze

Intossicazione da cozze

Intossicazione da cozze: sintomi

La sintomatologia che si accusa quando l’intossicazione è dovuta al consumo di cozze è diarrea cronica accompagnata a sua volta da vomito, nausea e forti crampi addominali. Si può presentare anche poche ore dopo l’ingestione di questo alimento contaminato.

La durata media varia da un giorno ad un massimo di 10 giorni. E’ fondamentale richiedere una visita medica d’urgenza in tutti i seguenti casi:

  • Il vomito è frequente al punto da provocare una disidratazione;
  • La diarrea si protrae per più di tre giorni;
  • I dolori addominali sono molto forti;
  • Si avvertono vertigini e capogiri;
  • La minzione è quasi del tutto assente;
  • Debolezza grave;
  • Febbre e/o brividi;
  • Difficoltà a deglutire o a parlare

Intossicazione da cozze cosa fare subito

Se si avverte uno dei sintomi appena elencati si consiglia di chiamare immediatamente la guardia medica per capire cosa bisogna fare al riguardo.

Se nelle feci o nel vomito si intravedono tracce di sangue bisogna assolutamente correre al più vicino ospedale, specificando che si è stati colpiti da un’intossicazione di cozze.

Rimedi naturali efficaci

Solitamente quando si è colpiti da un’intossicazione, la terapia in questo caso, prevede l’inclusione dei liquidi persi. Bere molti liquidi per ripristinare i sali minerali è fondamentale al fine di non avvertire quel senso di malessere generale e di debolezza. Oltre a consumare almeno 1,5 litri di acqua al giorno si consiglia di bere bevande idrosaline.

Naturalmente questo accorgimento lo si può prendere in considerazione dopo aver smesso di vomitare da qualche ora. Dapprima lo stomaco deve stare a riposo e non assumere alcuna bevanda o alimento che sia.

Infuso a base di coriandolo, menta e zenzero

Preparare un buon infuso a base di coriandolo, zenzero e menta rappresenta una buona soluzione, per attenuare il senso di nausea. Basta in un pentolino aggiungere un po’ di acqua, e versare 1 cucchiaino di coriandolo, uno di foglioline di menta e introdurre anche un pezzetto di radice di zenzero. Lasciare bollire per una decina di minuti dopodichè filtrare il tutto con un colino possibilmente a maglie strette.

Bere l’infuso due o tre volte al giorno finchè il senso di nausea non si attenuerà.

Uso di integratori specifici

Fare uso di integratori a base di sali minerali, glucosio, e fermenti lattici possono aiutare a riequilibrare il tratto intestinale. Naturalmente chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

Alimentazione

Passata la fase acuta è possibile tornare ad integrare gli alimenti, ma in modo graduale. Pertanto, il consiglio è quello di consumare dapprima cibi come riso, banane, pane tostato, mele, petto di pollo e uova sode, dopo qualche giorno, quando non si avvertirà più alcun sintomo procedere con l’usuale regime dietetico.

Intossicazione da cozze: come difendersi prima?

Molti pensano che per poter rimuovere batteri o altri agenti patogeni dalle cozze basta una spruzzatina di limone e il gioco è fatto. Purtroppo è una credenza errata e di conseguenza, per poter distruggere gli agenti patogeni bisogna procedere con un’attenta cottura delle stesse. Il limone dunque, non ha alcun ruolo protettivo.

Se si vogliono consumarle in tutta sicurezza occorre acquistarle ben chiuse e nel momento in cui si procede alla normale pulizia assicurarsi che all’apertura fuoriesca acqua limpida dall’odore salmastro. Bisogna eliminare le cozze aperte che non si richiudono e quelle rotte.

Se invece l’intensione è quella di andare al ristorante per poterle consumare in tutta la loro prelibatezza,  allora bisogna recarsi in luoghi sicuri, così si eviterà qualsiasi intossicazione alimentare.

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