Effetti Cocaina: sintomi astinenza e come disintossicarsi

Parlare degli effetti della cocaina vuol dire toccare un tasto molto personale e, per alcuni, a dir poco doloroso. Per questo, nella guida che abbiamo dedicato agli effetti collaterali e alla disintossicazione di questa droga, ci siamo posti l’obiettivo di essere il più possibile delicati. I consigli relativi alla disintossicazione e alla depurazione sono argomento di questo sito.

Per questo ne abbiamo raccolti un po’ riguardanti sia i rimedi veri e propri, sia gli atteggiamenti quotidiani, tra i quali deve essere compresa la richiesta di aiuto agli appositi centri diffusi in tutta Italia.

Prima di parlare degli effetti della Cocaina trovi alcune rapide curiosità.

Cocaina: cos’è e quando è stata usata per la prima volta

La cocaina è una sostanza stupefacente che è stata utilizzata per la prima volta nel XIX secolo. Anche se oggi può sembrare assurdo, a quei tempi veniva impiegata come anestetico per interventi agli occhi, al naso e alla gola.

Il motivo di questa scelta era legato alla sua efficacia nel restringere i vasi sanguigni. Si tratta di un’applicazione che, oggi come oggi, è stata superata. Saprai infatti perfettamente che sono stati scoperti farmaci molto più sicuri, che vengono utilizzati quotidianamente.

Dipendenza

I problemi della cocaina riguardano prima di tutto l’influenza che questa sostanza stimolante ha sul cervello. Come è noto, la sua assunzione causa una forte dipendenza. La cocaina viene prodotta a partire dalle foglie di coca, masticate dall’uomo a tantissimo tempo. Come forse avrai già sentito, si parla di un loro utilizzo ai tempi delle civiltà precolombiane.

Citare la cocaina significa ricordare che, in generale, i metodi di consumo sono 2. In alcuni casi, questa sostanza viene sniffata. In altri, invece, viene iniettata. La cocaina, come è noto, può essere anche fumata.

Effetti cocaina

Effetti cocaina
Effetti cocaina

La cocaina è un forte stimolante. La sua influenza riguarda soprattutto il sistema nervoso centrale. L’assunzione di questa sostanza stimola infatti la secrezione di dopamina. Questo neurotrasmettitore, notoriamente, provoca sensazioni di appagamento e di piacere. In condizioni normali, infatti, i neuroni, ossia le cellule del nostro cervello, rilasciano la dopamina in situazioni che provocano appunto piacere.

Giusto per fare un esempio semplice, ricordiamo il caso del profumo di un fiore o i momenti in cui ci si sente fisicamente attratti da una persona. Quando i suddetti segnali si interrompono, la dopamina viene riciclata all’interno dell’organismo. In chi assume cocaina, questo processo di riciclo viene interrotto.

Il risultato è un accumulo di dopamina e una maggiore intensità del messaggio di piacere. Dietro a tutto questo c’è però un’alterazione dei circuiti cerebrali, che innesca la dipendenza. Tra gli effetti negativi riguardanti il resto dell’organismo, è il caso di ricordare il restringimento dei vasi sanguigni, così come l’aumento della temperatura corporea e, di riflesso, anche della frequenza cardiaca.

Da ricordare che, in chi assume la sostanza tramite inalazione nasale, può verificarsi anche la perdita del senso dell’olfatto. L’elenco degli effetti negativi della cocaina potrebbe andare avanti ancora a lungo e comprendere, per esempio, la cancrena all’intestino che si rischia ingerendo questa terribile droga. Degno di nota è anche la maggior probabilità di contratte l’HIV che si verifica in caso di iniezione della cocaina.

Come disintossicarsi dalla cocaina e dalla dipendenza

Come disintossicarsi dalla cocaina
Come disintossicarsi dalla cocaina

Il capitolo della disintossicazione dalla cocaina, come già detto, è molto delicato. Il consiglio principale, che diamo soprattutto ai parenti di chi vive la dipendenza, è quello di indirizzare la persona presso un centro apposito (daremo qualche suggerimento più specifico in merito nelle prossime righe).

Esistono però alcuni accorgimenti che possono essere messi in pratica quotidianamente. Ribadiamo: per avere successo, è fondamentale che la persona che soffre della dipendenza sia aiutata dalla famiglia e dagli affetti più cari, oltre che da professionisti qualificati.

Cosa fare?

Il primo suggerimento utile consiste nel prepararsi ad affrontare la fase discendente, ossia il momento di crash. Il suo arrivo è da collocarsi dopo la fase di euforia.

I soggetti che lo vivono, tendono a sentirsi molto stanchi per 2 – 3 giorni. Il corpo, in questo lasso di tempo, cerca infatti di ristabilire un equilibrio.

Come già detto, il passo successivo consiste nel contattare un centro specializzato. In Italia ce ne sono diversi. Tra i più famosi è da includere senza dubbio la Comunità di San Patrignano, situata in provincia di Rimini. Molto importante è anche il ruolo dei Sert (Servizi per le Tossicodipendenze). Cosa sono di preciso? Strutture gestite dalle Regioni dove lavorano medici e altri professionisti del mondo della salute.

I pazienti vengono presi in carico dopo un colloquio iniziale. Per trovare gli indirizzi utili al proposito, è sufficiente consultare il portale della propria Regione di residenza e, più precisamente, la sezione Open Data.

About Beatrice Verga

Appassionata ed esperta di di salute, tisane, dieta detox e rimedi naturali. Scrive da 2 anni per Depurarsi.com. Amante dei libri e della scrittura, buona lettura.

Lascia il tuo commento qui sotto:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *