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Olivello spinoso controindicazioni

L’olivello spinoso è un arbusto appartenente alla famiglia delle Elaeagnaceae. La sua coltivazione è molto diffusa in quanto sin dall’antichità sono state rese note le sue innumerevoli proprietà curative a fronte di poche controindicazioni, delle quali parleremo in questo articolo.

L’olivello spinoso non viene annoverata tra le specie potenzialmente tossiche, è stato osservato il consumo continuativo fino a sei mesi sotto forma di alimento, ma non sono stati riportati effetti negativi sull’organismo.
Olivello spinoso controindicazioni

Olivello spinoso controindicazioni

Olivello spinoso controindicazioni

Tuttavia potrebbero esserci particolari controindicazioni per alcuni soggetti:
  • se ne sconsiglia l’utilizzo nelle persone affette da calcolosi renale, poiché la vitamina C potrebbe aumentare l’escrezione di ossalati.
  • Anche chi mostra particolari sensibilità nei confronti di uno o più principi attivi dovrebbe evitarne il consumo.
  • Per le donne in gravidanza o in allattamento non ci sono evidenze cliniche, ma sarebbe opportuno parlarne con il proprio medico di fiducia in quanto non vi sono ancora informazioni attendibili.
  • Tra le altre possibili controindicazioni, l’olivello spinoso rallenta la coagulazione del sangue, per questo potrebbe potenzialmente aumentare il rischio di lividi e sanguinamenti nei soggetti predisposti.
  • Nel caso in cui sia previsto un intervento chirurgico, se ne consiglia la sospensione almeno due settimane prima.
  • Sono stati osservati pochi casi di effetti collaterali nei soggetti con pressione alta: mal di testa, palpitazioni, gonfiori e vertigini.
  • Il consumo di olivello potrebbe abbassare ulteriormente il livello degli zuccheri nei pazienti diabetici in cura.
  • In alcuni soggetti si sono verificati dei rush cutanei dopo aver utilizzato l’olio di olivello spinoso per curare le ferite.
  • Eventuali controindicazioni potrebbero esserci inoltre nei casi in cui siano in corso trattamenti specifici per problematiche gastrointestinali, cardiocircolatorie e nei casi di malattie autoimmuni o cancro.

L’olivello spinoso si presenta con delle bacche di colore arancione, ma sono i fiori ad essere utilizzati per scopi terapeutici o industriali. Può raggiungere un’altezza di sei metri ed è presente soprattutto nelle zone aride e desertiche.

Recentemente alcuni ricercatori hanno scoperto che la sua corteccia potrebbe contribuire a tenere sotto controllo la crescita delle cellule tumorali, per cui questa pianta continua ad essere oggetto di studio e di interesse.

Trovi l’Olivello spinoso:

  • come frutto,
  • sciroppo o succo –>> lo trovi qui
  • in compresse
  • crema per le mani –>> la trovi qui
  • o semplicemente come parte di alcune ricette, marmellate e confetture.

L’olivello spinoso viene utilizzato nel campo dell’industria alimentare per la preparazione di liquori, salse, succhi e gelatine. In ambito fitoterapico è invece molto apprezzato in quanto contenendo numerosi principi attivi viene impiegato nella prevenzione e nel trattamento di varie problematiche di salute.

I principi attivi vengono estratti dai semi, dai frutti e dalle stesse foglie. La procedura è abbastanza difficoltosa poiché i rami sono pieni di spine.

L’olio che viene estratto è composto dal 53% da acidi grassi insaturi; si trovano inoltre gli acidi organici: malico, ossalico, citrico, tartarico e succinico. Abbondano le vitamine: in primis la vitamina C, presente in quantità notevolmente superiori agli agrumi, la vitamina A, vitamine B1, B2 e B5, vitamine E e del gruppo K; sono inoltre presenti steroli, flavonoidi, carotenoidi, tocoferolo, pectine e terpeni.

L’olio estratto dai semi è ricco anch’esso di acidi grassi insaturi, soprattutto l’acido linoleico.
Considerate le grandi quantità di vitamina C contenute in questo arbusto, l’uso è altamente consigliato in tutti i casi in cui è necessario rinforzare il sistema immunitario o prevenire l’evolversi di infezioni.

L’olivello produce effetti benefici per alleviare i sintomi dell’influenza e dei malanni di stagione (raffreddore e tosse) e svolge un’azione antisettica, vermifuga, antisclerotica e astringente. Favorisce la cicatrizzazione delle ferite, aiuta a contenere il dolore legato alle infiammazioni e migliora la circolazione del sangue. Inoltre l’azione combinata di vitamine C ed E insieme al betacarotene svolge una potente azione antiossidante.

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