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Cerotti antinfiammatori: come funzionano e quali sono i migliori

I cerotti antinfiammatori sono in commercio ormai da tanto tempo. Nello specifico, si tratta di presidi farmaceutici a uso cutaneo e contraddistinti da un rilascio graduale. Se vuoi conoscere le loro caratteristiche e scoprire i migliori cerotti antinfiammatori in commercio, seguici nella guida che abbiamo preparato con le principali domande e risposte sul tema.

Cerotti antinfiammatori

Come già specificato, i cerotti antinfiammatori sono presidi farmacologici che hanno iniziato a diffondersi partendo dal mondo della chiropratica. La loro principale peculiarità consiste nell’essere autoadesivi e di dimensioni diverse. Le differenze da questo punto di vista sono legate alle marche.

Cerotti antinfiammatori 

Cerotti antinfiammatori

Il cerotto antinfiammatorio generalmente è realizzato in cotone elastico. Al suo interno, ha un materiale assorbente nel quale è concentrato un principio attivo, il quale viene rilasciato gradualmente.

A cosa servono di preciso? Come appena detto, il loro scopo primario è quello di lenire stati infiammatori o dolorosi con un trattamento locale. I vantaggi riguardano la possibilità di agire in maniera mirata e di evitare problemi a livello gastrointestinale.

Utilizzare i cerotti antinfiammatori è molto semplice. Basta rimuovere il foglio protettivo e applicare il cerotto sulla parte dolorante. Fondamentale è che la pelle sia pulita e priva di escoriazioni. In questo modo il principio attivo penetra più facilmente.

Come funzionano

Come funzionano i cerotti antinfiammatori?

La prima cosa da ricordare al proposito è che rilasciano il principio attivo in maniera graduale, per un lasso di tempo pari mediamente a 12 ore.

Nodale è specificare che, in virtù di questo lento rilascio, sono rarissime le interazioni con gli altri farmaci.

La durata della terapia con Dicloreum cambia a seconda della patologia specifica. Per completare il quadro, ricordiamo che i principi attivi più diffusi sono il diclofenac e il flurbiprofene. A meno di casi molto particolari, raramente si utilizza un cerotto antinfiammatorio per un tempo superiore ai 10 giorni.

Dicloreum cerotti recensione

Di cerotti antinfiammatori ne esistono numerosi, ovviamente la scelta finale del presidio spetta al medico di fiducia, ma ci si può sempre informare sulle soluzioni più importanti. Nell’elenco è possibile comprendere Dicloreum cerotti. 

Che caratteristiche hanno? La prima da specificare è che si tratta di un cerotto medicato commercializzato in confezioni da 10 pezzi da 180 mg l’uno. Questo prodotto è costituito da un idrogel applicato su un supporto inerte realizzato con un polimero idroflico.

Ovviamente è contraddistinto da proprietà autoadesive ed è ricoperto da pellicole protettive. Facile da applicare, può essere riposizionato senza particolari problemi dopo aver fatto la doccia. Il principio attivo di ogni cerotto è il Diclofenac idrossietilpirrolidina.

Quali sono le indicazioni terapeutiche di questi cerotti antinfiammatori?

Ecco le principali:

  • Patologie infiammatorie come tendiniti, borsiti ed epicondiliti (gomito del tennista)
  • Artrite reumatoide, osteoartrite, polimialgia reumatica. Quest’ultima patologia colpisce in particolare soggetti anziani e si manifesta con sintomi svariati, che vanno dalla mialgia – dolore muscolare localizzato –  alla febbre, alla sindrome del tunnel carpale, alla comparsa di edemi sul dorso delle mani e dei piedi.

I cerotti Dicloreum vengono utilizzati anche per il trattamento della fibrosite e del torcicollo. In linea di massima vanno applicati due volte al giorno, al mattino e alla sera.

La durata media della terapia è pari a 14 giorni. Esistono delle controindicazioni? In primo piano troviamo senza dubbio l’ipersensibilità al principio attivo o a uno dei suoi eccipienti, tra i quali è incluso l’acido acetilsalicilico, il nome scientifico dell’Aspirina.

L’utilizzo di questo cerotto andrebbe evitato anche in caso di gravidanza o allattamento. Cosa dire, invece, delle interazioni con altri farmaci? Che i numerosi studi effettuati in questi anni non hanno portato in evidenza casi di questo tipo.

Non bisogna però escludere la possibilità di qualche effetto in caso di assunzione contemporanea di Diclofenac e farmaci che si legano alle proteine plasmatiche.

Per concludere è bene ricordare che questi cerotti antinfiammatori non comportano effetti indesiderati e che, in generale, non si può parlare di sovradosaggi.

Bisogna utilizzare un cerotto alla volta sulla pelle priva di lesioni cutanee. Se per gli adulti la terapia media dura 14 giorni, per gli adolescenti si parla invece di una settimana. Non va applicato ai bambini e ai soggetti di età inferiore ai 16 anni.

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