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Propoli in gravidanza e allattamento quali sono i rischi

La gravidanza è un periodo sempre molto delicato per la donna e spesso il sistema immunitario debilitato è causa di malattie come raffreddore e mal di gola. Ci si rivolge così a rimedi naturali come la propoli per evitare i farmaci ma è possibile utilizzare la propoli in gravidanza e allattamento?

Vediamo cos’è e i benefici della propoli: la propoli è prodotta dalle api per rafforzare e isolare le celle dell’alveare contro i possibili attacchi esterni di funghi e batteri. La parola Propoli deriva dal greco e significa appunto “difensore della città”

Le sue proprietà sono benefiche anche per gli essere umani come antibiotico naturale per la prevenzione e cura delle malattie da raffreddamento con effetti sopratutto per la mucosa nasale e del cavo orale.

Benefici propoli

Prima di parlare di come funziona l’assunzione della propoli in gravidanza, riassumiamo i suoi benefici così:

  • Antibatterica
  • Antivirale
  • Antimicotica
  • Cicatrizzante
  • Stimola le difese immunitarie
  • Antinfiammatoria
  • Analgesica

Lo si trova in commercio in forma di spray, tintura o gocce, oppure in capsule.

Propoli in gravidanza

Propoli in gravidanza

Propoli in gravidanza

L’assunzione di propoli in gravidanza è controindicata in particolare nel primo trimestre, periodo in cui l’embrione si sta formando, in quanto sono ancora poco conosciuti i meccanismi d’azione e distribuzione di sostanze naturali che possono passare attraverso la placenta e gli effetti che questi possono avere sull’embrione in via di sviluppo.

La propoli contiene residue di resine delle piante di cui le api si nutrono che sono molto ricche di possibili allergeni oltre a contenere oli essenziali e alcaloidi che potrebbero essere tossici per il feto.

Oli essenziali e alcaloidi potrebbero anche agire sulla struttura uterina provocando contrazioni che aumenterebbero il rischio di parto prematuro o aborto spontaneo, qualora sia già stata diagnosticata questa ipotesi dal proprio ginecologo.

Le formulazioni di propoli in commercio contengono generalmente alcool che è controindicato sia in gravidanza che allattamento pertanto qualora venga consigliata l’assunzione da uno specialista è bene fare attenzione ad acquistare un prodotto senza alcool o in compresse.

Propoli in allattamento

Propoli in allattamento

Propoli in allattamento

Durante l’allattamento è importante sempre prestare molta attenzione a tutto ciò che si assume compresa l’assunzione di propoli.

La controindicazione principale della propoli in allattamento sull’assunzione della propoli è quella di scatenare possibile allergia nella madre oltre che nel bambino, in quanto ogni sostanza assunta dalla madre passa in parte anche nel latte materno e viene quindi assunta anche dal bambino.

Inoltre è bene assumerla solo in formulazione analcolica in spray da utilizzare localmente per il mal di gola.

Cosa dice il Ministero della salute

Fino a qualche anno fa, la Propoli veniva normalmente assunta in gravidanza, ma sono sorsi poi dubbi sui possibili effetti negativi da parte dei flavonoidi (pigmenti che si possono trovare in numerose specie vegetali) presenti nella propoli sul feto.

I Flavonoidi sono presenti anche in fiori, radici e nei frutti quindi in molti alimenti come

  • vino rosso
  • frutti di bosco
  • the verde
  • cipolle
  • pomodori
  • broccoli
  • spinaci

Il Ministero della Salute, in una circolare del 4 luglio 2002, ha regolato l’uso della propoli in gravidanza o meglio dei bioflavonoidi contenuti in essa e in altri prodotti naturali, rendendo obbligatoria la dicitura “Non assumere in gravidanza” sui prodotti che la contengono.

Secondo il Ministero i bioflavonoidi in gravidanza potrebbero agevolare lo sviluppo di leucemie infantili e alterazioni cromosomiche. Non vi è certezza di questo ma la dicitura serve ad avvisare chi lo acquista dei rischi.

Ogni rimedio naturale, in linea generale, se assunto in eccesso o in maniera scorretta può avere effetti collaterali o  se assunto in concomitanza con farmaci di cui può alterarne l’efficacia. Pertanto prima dell’assunzione si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico curante o specialista per non incorrere in effetti collaterali indesiderati.

Si raccomanda alle donne in dolce attesa di mantenere uno stile di vita equilibrato, riducendo quanto più possibile lo stress ed avere un’alimentazione sana.

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