depurarsi-in-modo-naturale

Zenzero candito ricetta, calorie e effetti collaterali

zenzero candito

zenzero candito

Zenzero candito

Come fare lo zenzero candito in casa: la ricetta senza zucchero.

Lo zenzero è una pianta dai grandi benefici originaria dell’Estremo Oriente ricca di numerose proprietà.
Con questo particolare ingrediente è possibile preparare diverse ricette, come ad esempio lo zenzero candito.

Prima di parlare della ricetta dello zenzero candito, parliamo dei benefici.

I benefici dello zenzero sono molteplici: possiede delle proprietà antitumorali contro i carcinomi di colon e retto, aiuta a combattere nausee in gravidanza e non, possiede proprietà gastroprotettive che proteggono lo stomaco da gastrite, ulcere e patologie simili.

Lo zenzero, inoltre, aiuta a dare sollievo da raffreddore, febbre, tosse e catarro e, grazie alle proprietà antinfiammatorie, combatte infiammazioni alla gola come laringite o faringite.
Altri studi hanno dimostrato che lo zenzero è un grande alleato per combattere mal di testa, dolori articolari e muscolari, oltre a funzionare da anticoagulante e, quindi, contribuisce ad abbassare il livello di colesterolo e a diminuire la pressione sanguigna.

Zenzero candito ricetta

Zenzero candito ricetta

Zenzero candito ricetta

Una delle ricette più sfiziose dello zenzero, per assumerlo con piacere e sfruttare le sue numerose proprietà è quella di prepararlo candito. Potete acquistarlo nei supermercati più forniti oppure potete vedere come fare lo zenzero candito in casa e averlo sempre a disposizione.

Ingredienti

Per la ricetta classica bastano pochissimi ingredienti facilmente reperibili. Per preparare lo zenzero candito in casa serviranno mezzo chilo di zenzero fresco privo di buccia, mezzo chilo di zucchero (indifferentemente va bene di canna o semolato) ed un litro e mezzo di acqua.

Tempi di preparazione e cottura

Preparazione: 10 minuti

Cottura: un’ora

Raffreddamento: un’ora

Difficoltà: Facile

La prima cosa che dovete fare è pulire per bene lo zenzero fresco, quindi affettatelo finemente oppure potete tagliarlo a dadini.

Fatelo bollire in una pentola per una mezz’ora, finché non risulti piuttosto morbido.
Scolatelo, possibilmente tenendo da parte l’acqua di cottura, e rimettetelo nella pentola con altra acqua, senza però che questa ricopra interamente lo zenzero.

L’acqua di cottura potete berla come una tisana, se calda, oppure come una fresca e dissetante bevanda una volta raffreddata.

A questo punto aggiungete lo zucchero nel pentolino e fate cuocere il tutto finché l’acqua non sarà totalmente evaporata, potrà volerci un tempo compreso tra 20 e 30 minuti.

Una volta terminato questo processo, prendete lo zenzero e scolate lo sciroppo che si sarà formato.
Fate raffreddare lo zenzero per un’altra oretta, avendo cura di mescolare ogni tanto.
Dopo che i pezzettini di zenzero si saranno raffreddati, dovrete asciugarli su carta da cucina assorbente o carta da forno.
Potete anche aggiungere altro zucchero qualora vogliate una ricetta ancora più dolce.

Zenzero candito calorie

Dopo aver visto la ricetta dello zenzero candito e delle proprietà benefiche vediamo quante calorie contiene.

Una fettina da 5 grammi di zenzero candito apporta circa 35 calorie. Questa quantità di calorie è assolutamente indicativa in quanto dipende tutto dalla percentuale di zucchero utilizzato.

Quindi è consigliabile non mangiarne troppo in quanto apporta parecchie calorie e contiene parecchio zucchero che non è il massimo sia a livello di zuccheri sia di linea.

La quantità massima consigliabile da mangiare è di 20 grammi, più o meno 3 pezzi.

Zenzero Candito senza zucchero

Vuoi mangiare più zenzero candito? La soluzione è di prepararlo a casa tua o comprare la tipologia senza zucchero. Questo perché è assolutamente consigliabile non mangiarne troppo.

Se sei un appassionato di zenzero candito penserai che non si possa definire candito se è senza zucchero. Su Amazon trovi varie tipologie di zenzero candito con zucchero e senza zucchero.

 

Zenzero candito effetti collaterali

Lo zenzero, se consumato in grandi quantità o in modo incontrollato, può causare effetti collaterali come allergie, infiammazioni intestinali o ulcere.

Per chi soffre di pressione alta, calcoli biliari, aritmie o per le donne in gravidanza è preferibile consultare un medico prima di iniziare a consumare questa spezia ed evitarne il consumo con anticoagulanti o antinfiammatori.

Lascia il tuo commento qui sotto:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *