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Clistere naturale al caffè: cos’è, cosa serve, controindicazioni

La pulizia dell’intestino è un aspetto molto importante per la salute del corpo e non solo. Per quale motivo? Prima di tutto perché favorisce l’eliminazione di batteri patogeni che, a lungo andare, si depositano sulle pareti intestinali.

Un ottimo modo per concretizzarla è il clistere naturale. Ne hai sentito parlare e vuoi sapere qualcosa di più in merito? Vuoi conoscere tutti i benefici, la preparazione e le controindicazioni anche della versione con il caffè? Seguici nella guida per punti che abbiamo creato sull’argomento.

Cos’è un clistere

Clistere naturale

Clistere naturale

Il clistere naturale è un rimedio casalingo che consente, mediante l’inserimento di una piccola cannula nel retto, di attuare una pulizia dell’ultimo tratto intestinale tramite soluzioni liquide.

Agisce su una parte del corpo conosciuta come intestino crasso o colon che, come già accennato, è spesso oggetto dell’attacco di batteri e tossine.

Evitare che si accumulino è praticamente impossibile. Si può agire in ottica preventiva, bevendo tanta acqua durante il giorno – non meno di 2 litri – e assumendo cibi contenti fibre, ma solo il clistere naturale è in grado di offrire risultati decisivi.

Benefici

Quali sono i benefici del clistere naturale? Per analizzarli bisogna innanzitutto ricordare che il nostro apparato intestinale può essere costipato da feci, muco e altre scorie. La situazione appena descritta può avere conseguenze spiacevoli sulla salute e comportare problemi a carico non solo del corpo ma anche dell’umore.

Qualche esempio? Chi ha a che fare personalmente con l’accumulo di scorie a carico del colon, soffre spesso d‘irritabilità, stanchezza e difficoltà nella concentrazione. Questi fastidiosi sintomi possono essere eliminati grazie al clistere casalingo.

Questa pratica permette anche di agire contro altre situazioni gravi come l’ipertensione arteriosa e le patologie cutanee. Per ottenere risultati è però necessario seguire alcune regole pratiche di buonsenso e imparare passo passo come si fa un clistere casalingo.

Clistere naturale casalingo come fare, quali prodotti usare


Per fare un clistere casalingo bisogna seguire alcuni passi molto semplici. Eccoli riassunti punto per punto:

  • Appendere la sacca dell’acqua in una posizione sopraelevata. Una soluzione valida può essere quella di fissarla a un chiodo o alla maniglia di una finestra.
  • Sistemare un asciugamano sul pavimento e, nel contempo, assicurarsi che la cannula abbia la giusta lunghezza. Se il clistere naturale è destinato a un bambino under 12, non bisogna usare la cannula ma la peretta.
  • Riempire d’acqua la sacca per il clistere.
  • Lubrificare il beccuccio della cannula, distendersi sul fianco sinistro e procedere all’inserimento. Subito dopo bisogna aprire la valvola.

All’ultima di queste fasi è necessario dedicare particolare attenzione. Se si prova dolore, infatti, è il caso di non insistere. La causa alla base del sintomo, nella maggior parte dei casi, è riconducibile alla presenza di emorroidi.

In situazioni come queste, è necessario consultare il medico. Se i dolori riguardano l’addome, è consigliabile utilizzare acqua tra i 37 e i 38°C. In questo modo, infatti, è più facile rilassare l’intestino.

Quali sono i prodotti migliori da usare? La risposta a questa domanda dipende, in molti casi, dallo stato di salute della persona che si sottopone all’enteroclisma. Nel caso dei bambini di età inferiore ai 12 anni, per esempio, si consiglia l’utilizzo di un infuso alla camomilla.

Clistere al caffè

Gli adulti possono provare alternative diverse, come per esempio il caffè. La caffeina è molto popolare quando si parla di clisteri naturali in quanto libera i dotti biliari. Resi popolari dal dottor Max Gerson, i clisteri al caffè aiutano a concretizzare una disintossicazione profonda e a riequilibrare il metabolismo basale.

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Clistere naturale: Come si fanno? Ecco i passi da seguire:

  • Far bollire circa mezzo litro di acqua naturale
  • Aggiungere 2/3 cucchiai di caffè in polvere
  • Far bollire il tutto per circa 7 minuti
  • Aggiungere un litro e mezzo di acqua fredda
  • Attendere che il composto si raffreddi fino al raggiungimento della temperatura corporea
  • Filtrare il tutto con un colino

I clisteri al caffè, efficaci quando si tratta di diluire il sangue e di eliminare i radicali liberi, hanno una durata media minuti.

Clistere casalingo: pericoli e controindicazioni

Il clistere naturale è pericoloso? In generale no. Si consiglia, però, di evitarlo quando si soffre di malattie gravi come il morbo di Chron e la colite ulcerosa. Nel novero delle controindicazioni del clistere è possibile includere anche l’appendicite, la peritonite e i tumori a carico del colon – retto.

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