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Minzione frequente, motivi e rimedi pollachiuria

Quanto si parla di minzione frequente, si vuole indicare una patologia che in termini medici prende il nome di pollachiuria, ovvero il bisogno frequente di espellere l’urina.

Nella maggior parte dei casi, il volume vuotato in ogni atto di minzione è molto ridotto. Quando questo fastidio è accompagnato dall’eliminazione di quantitativi abbondanti di urina, viene utilizzato il termine di poliuria.

In questo ultimo caso citato, la condizione può essere scaturita dal semplice consumo abbondante di liquidi. Questi possono comunque essere ricavati mediante l’alimentazione vegetale, che ricordiamo essere composta per il 90% di acqua.

Cause della Minzione frequente

Le cause che possono determinare la minzione frequente o pollachiuria sono numerose. Nel dettaglio i sintomi e le eventuali malattie che possono favorire tale disturbo sono:

1. Minzione frequente accompagnata da intensa sete e poliuria: tale disturbi si possono manifestare sia nell’uomo che nella donna affetti da diabete mellito, oppure da quello insipido.

2. Minzione frequente accompagnata da bruciore intimo e perdita dal glande, oppure dalla vagina: a scaturire tale disturbo ci possono essere infezioni o malattie del tratto urinario, dovute a trasmissione sessuale.
Molto spesso sono accompagnate da stranguria, ovvero minzione molto dolorosa, febbre lieve, ed urina torbida, spesso con presenza di tracce di sangue e maleodorante.

3. Minzione frequente, con nausea nelle ore del mattino e sensibilità al seno: quando tali disturbi si manifestano nella donna, potrebbero essere il segnale di una gravidanza, che determina fattori ormonali e l’aumento del volume uterino, che a sua volta spinge contro la vescica.

4. Minzione frequente e comparsa di piccole perdite: tale disturbo si manifesta nella donna dopo la menopausa, perché i cambiamenti ormonali che spesso sono sfavorevoli, comportano una modifica a carico della vescica, oppure dell’uretra e di tutta la struttura che caratterizza l’apparato urinario. Il risultato di questi disturbi, è nella maggior parte dei casi l’incontinenza urinaria.

Minzione frequente

5. Ipertrofia prostatica: aumento eccessivo del volume della prostata, che tendenzialmente è comune agli uomini dopo i 50 o 60 anni, che tende a restringere l’organo, e di conseguenza comporta una minzione frequente, accompagnato al calo di intensità del getto. Inoltre si può manifestare stranguria, gocciolamento post-minzionale e sensazione di avere ancora l’urina nella vescica.

–>>Approfondisci cause e sintomi dell’ipertrofia prostatica

6. Tumore alla prostata: quando tale patologia si trova agli stadi iniziali, la sintomatologia è sovrapponibile a quella che si manifesta in presenza di ipertrofia prostatica. Proprio per questo, dopo i 50 anni, l’uomo deve sottoporsi allo screening periodico, anche in assenza dei sintomi.

7. Calcoli nelle vie urinarie: questo disturbo può essere accompagnato dalla necessità di urinare spesso, insieme a forte dolori durante la minzione, ma non sempre si manifesta una sintomatologia tipica del dolore colico al fianco.

8. Insufficienza cardiaca Congestizia: mediante il riassorbimento notturno degli edemi, si può manifestare il bisogno di fare spesso pipì, soprattutto nelle ore notturne.

9. Ictus ed altre patologie notturne: i danni ai nervi che controllano il lavoro della vescica, possono determinare nel malato una minzione frequente.

10. Minzione frequente dovuta ad Ipertensione: in questo caso, il bisogno di urinare spesso è legato alla somministrazione di alcuni farmaci diuretici, che hanno lo scopo di tenere sotto controllo la pressione arteriosa.

11. Fattori emozionali, stadi di eccitazione psichica e patologie di origine nervosa: tutti questi fattori, possono provocare la minzione frequente.

Minzione frequente farmaci utili

Per quanto riguarda i trattamenti convenzionali che vengono utilizzati per controllare l’iperattività della vescica, prevedono la somministrazione di farmaci che necessitano la prescrizione medica e sono: Enablex, Ditropan, Vesiker, e Oxtrol.

Vi sono inoltre altre opzioni che possono essere prese in considerazione quando il paziente non risponde adeguatamente ai trattamenti di cui sopra.

Il trattamento in questione prevede l’impiego di Botox, ovvero Botulino che viene introdotto nel muscolo della vescica e che porta al rilassamento della stessa, in maniera tale da far aumentare la capacità contenitiva, così da evitare gli episodi ed involontari frequente di fare la pipì.

Rimedi naturali contro la c

Oltre alle cure farmacologiche, il paziente che soffre di minzione frequente, può mettere in pratica alcune strategie al fine di ridurre gli episodi. Un rimedio molto valido consiste nella rieducazione della vescica. Questa pratica ha lo scopo di far aumentare gli intervalli fra una minzione e l’altra, nel corso di circa 3 mesi.

Tale processo viene spiegato dal medico, e permette di educare la muscolatura al fine di diminuire la minzione e ritornare nel corso del tempo ad una fase normale. Possono essere eseguiti anche gli esercizi di Kegel, anch’essi molto importanti per far rafforzare la muscolatura che circonda la vescica e l’uretra, da effettuare per circa 5 minuti 3 volte al giorno.

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