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Tisana alla menta: proprietà benefici e preparazione

Oggi ti propongo la tisana alla menta, scopriremo i benefici della menta e come apprezzare al massimo questa ottima tisana rinfrescante e detox. La tisana alla menta è una bevanda che ha procura benefici importanti all’organismo umano. Si tratta di un rimedio ottimo per diversi problemi di salute, oltre che una bevanda fresca, rinfrescante e dissetante.

Sia che la tisana alla menta venga preparata con foglie fresche che con foglie essiccate, si può ottenere un infuso dall’aroma caratteristico e dal gusto particolarmente intenso.

Tisana alla menta: proprietà benefici e preparazione

Preparare una tisana alla menta è molto facile e veloce. Si può preparare tranquillamente a casa e non è necessario acquistarla già pronta. Naturalmente l’ingrediente necessario è la menta, le foglie della pianta aromatica originaria dell’Europa, caratterizzata da un profumo particolarmente intenso e forte.

Tisana alla menta

Tisana alla menta

Per la preparazione della tisana alla menta è necessario disporre di circa 30 grammi di foglie essiccate di menta o, in caso possiate procurarvi delle foglie fresche, di 7 foglioline di media grandezza e di un pentolino riempito d’acqua.

Procedura per la Tisana alla menta

Le foglie essiccate le potete acquistare tranquillamente in erboristeria, mentre le foglie fresche le potete recuperare da piantine che si possono tenere in giardino o in vaso a casa.

  • Riempite un pentolino con circa un litro di acqua e fatelo arrivare ad ebollizione.
  • Una volta in temperatura, versate nell’acqua le foglie di menta e
  • lasciatele in infusione per circa 5 minuti se si tratta di foglie secche,
  • per 7 minuti se invece si tratta di foglie fresche. Durante questa operazione coprite il contenitore in modo che anche le sostanze volatili che si sprigionano durante l’infusione non vengano disperse nell’aria.
  • Trascorso il tempo necessario affinché l’acqua si sia riempita dell’aroma e del gusto della menta, filtrate il liquido che avete ottenuto dall’infusione e lasciatelo raffreddare.
  • Quando raggiunge la temperatura desiderata potete bere la tisana che avete preparato.
  • Nel periodo in cui attendete che la vostra tisana alla menta si raffreddi, potete anche respirare i fumi che vengono sprigionati e utilizzarli efficacemente come dei suffumigi coprendovi la testa con un telo. 

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Ingredienti per la tisana alla menta

  • 1 lt. d’acqua
  • 30 gr o 7 foglie di menta

Tisana alla menta benefici

Fate in modo di mettere le foglie in infusione solo quando l’acqua è bollente. Grazie allo shock termico avviene il passaggio di sostanze dalla menta all’acqua.

Se poi volete respirare i vapori della menta che si sprigionano durante l’infusione, ricordate di coprire la testa che avete messo sopra il pentolino d’acqua con un asciugamano o un telo pulito e asciutto. Sono infatti molteplici gli effetti benefici della tisana alla menta.

Menta benefici per intestino e stomaco

In primo luogo a trarne vantaggio è l’apparato digerente. In particolar modo quando si soffre di ernia iatale, di coliche intestinali o quando si è soggetti al fastidioso mal d’auto: in questo caso la menta è utile per calmare la nausea provocata da questo problema.

Menta benefici per bronchi e polmoni

Non mancano i benefici anche legati all’apparato respiratorio. Quando si soffre di tosse o di raffreddamento le vie respiratorie si infiammano e creano problemi alla respirazione. Un trattamento a base di menta può aiutare il soggetto vittima di questi problemi grazie alle qualità antivirali e antisettiche.

Menta e Eucalipto

La combinazione delle foglie di menta con quelle di eucalipto moltiplica gli effetti positivi e calmanti grazie all’azione balsamica ed espettorale che viene svolta da questa combinazione naturale.

Menta effetti collaterali e controindicazioni

Tra le poche controindicazioni della menta troviamo il consiglio di non assumerla la sera perché potrebbe disturbare il sonno notturno. Stesso consiglio se stiamo seguendo cure omeopatiche.

Meglio evitare il consumo se si soffre di reflusso gastroesofageo, ulcera ed inoltre va evitato se si soffre di favismo e patologie a fegato e reni. L’uso eccessivo può provocare effetti collaterali sul sistema nervoso.

Quale menta non raccogliere? E’ bene fare molta attenzione al tipo di menta che si coglie. In particolare la mentuccia (mentha pulegium) contiene anche sostanze tossiche.

In gravidanza, se la si vuole utilizzare, meglio sentire il proprio medico curante. Questo consiglio è valido per tutti gli usi che si fanno dei rimedi naturali dato che gli articoli presenti sono scritti a scopo puramente informativo, e non si tratta di una prescrizione medica.

Se soffri di disturbi cronici è assolutamente consigliabile chiedere il parere del medico di fiducia.

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