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Xanax ansiolitico in gocce e compresse, effetti collaterali

Xanax gocce e compresse: indicazioni, effetti collaterali, controindicazioni ed alternative di uno dei farmaci ansiolitici più usati al mondo.

Xanax è il nome commerciale dell’Alprazolam, un diffuso ansiolitico, sintetizzato negli anni 80, appartenente alla famiglia delle benzodiazepine.

E’ uno dei farmaci più diffusi (ed abusati, soprattutto negli Stati Uniti) per il trattamento dell’ansia e degli attacchi di panico, grazie alla sua efficacia dovuta soprattutto alla rapidità di azione. Già entro un’ora e mezza dall’assunzione dello Xanax, infatti, l’effetto è praticamente completo.

Xanax gocce

Il formulato Xanax in gocce è in assoluto il più prescritto, in quanto ha effetto ancora più rapido rispetto al formato in compresse ed è preferibile in caso di intolleranza al lattosio, dal momento che, rispetto alle compresse, non prevede tra gli eccipienti il latte in polvere.

Quando si usa lo Xanax gocce

Il trattamento dell’ansia e degli attacchi di panico tramite Alprazolam è sicuramente l’indicazione terapeutica principale, ma ha effetti provati anche come semplice sedativo per il trattamento dell’insonnia e in qualità di miorilassante ed anticonvulsivante.

Viene spesso abbinato ad altri farmaci anche per contrastare gli effetti indesiderati dei trattamenti chemioterapici, in quanto aiuta ad attenuare nausea e vomito.

Posologia dello Xanax gocce e dipendenza

La posologia di Xanax gocce va attentamente valutata ed indicata dal medico e varia a seconda della patologia da trattare.

Poichè lo Xanax, come tutte le benzodiazepine, può causare dipendenza, è necessario partire da dosaggi minimi, in quanto, soprattutto in caso di pazienti mai trattati con ansiolitici, gli effetti terapeutici si possono notare già a dosaggi bassi.

10 gocce di Xanax corrispondono a 0.25 mg di principio attivo e rappresentano la dose minima, da somministrare 3 volte al giorno nel trattamento dell’ansia, una volta al giorno, la sera, immediatamente prima di dormire, nel caso del trattamento dell’insonnia.

L’emivita è di circa 12 ore se assunto nelle quantità corrette. Una eventuale durata più breve dell’effetto indica la necessità di aumentare il dosaggio, cosa da fare sempre e tassativamente gradualmente e sotto strettissimo controllo medico.

Il medico curante dovrà periodicamente osservare la risposta del paziente e valutare un eventuale e graduale aumento del dosaggio, fino ad un massimo di 4 mg di principio attivo, quindi 160 gocce, da suddividere nel corso della giornata.

Il dosaggio massimo non va assolutamente superato, in quanto assicurerebbe dipendenza e scatenerebbero effetti paradossi e va raggiunto in maniera molto graduale per evitare eventuali effetti collaterali.

E’ opportuno non prolungare il singolo trattamento con Xanax gocce oltre le 12 settimane e, in caso sia necessario proseguire, bisognerà comunque sospendere momentaneamente il trattamento, abbassando gradualmente i dosaggi, per un periodo da valutare sempre con il medico.

Controindicazioni dello Xanax gocce

Lo Xanax va assolutamente evitato durante il primo trimeste di gravidanza e in allattamento, in quanto viene secreto nel latte materno, mentre nel secondo e terzo semestre di gravidanza va somministrato solo sotto strettissimo controllo medico.
Come tutte le benzodiazepine, lo Xanax non va assunto con bevande alcoliche e va attentamente valutata l’assunzione con altri farmaci, in quanto potrebbero esserci interferenze.

Xanax Effetti collaterali

Gli effetti collaterali dovuti al farmaco Xanax si possono riscontrare a vari livelli.
A livello metabolico potrebbe esserci una diminuzione, anche importante, dell’appetito, con, in caso di protratta assunzione e di abuso, disturbi nutrizionali fino all’anoressia (e spesso l’uso inappropriato dello Xanax, o, comunque, del suo principio attivo, ha avuto proprio questa finalità).

Gli effetti collaterali di Xanax a livello psichico sono molteplici:

  • eccessiva sedazione o ansia ed insonnia (effetto paradosso per sovradosaggio),
  • confusione e disorientamento,
  • diminuzione della libido,
  • nervosismo ed irritabilità.
  • anche cefalee,
  • difficoltà o bruciore nella minzione,
  • secchezza delle fauci o salivazione eccessiva,
  • difficoltà di concentrazione,
  • vertigini,
  • stanchezza e dolori articolari,
  • allucinazione,
  • amnesia,
  • palpitazioni e tachicardia,
  • cuore in gola,
  • depressione.

Ad ogni modo, se prescritto in maniera appropriata ed assunto nei tempi giusti, senza arrivare ad un abuso, gli effetti collaterali sono facilmente evitabili e controllabili, trattandosi di un farmaco da lungo tempo in commercio e ben testato negli anni.

Inoltre, soprattutto in caso di dosaggi importanti e non scalati sufficientemente gradualmente, si possono riscontrare fenomeni di dipendenza dopo qualche giorno dalla sospensione del farmaco.

Sintomi da dipendenza da Xanax

I tipici sintomi da dipendenza da Xanax sono insonnia, agitazione, tremori, diarrea, forte nausea e vomito, dolori muscolari, sudorazione, crampi, fino ad arrivare, in casi particolarmente gravi, alle convulsioni e alla morte.
Guarda un video di un esperto di dipendenze che parla proprio di dipendenza da Xanax e Alprazolam e dei sintomi:

Alternative naturali allo Xanax gocce: ansiolitici naturali

Per quanto Xanax gocce sia ormai considerato, se opportunamente prescritto ed assunto, un farmaco sicuro, è bene, in caso di patologie non totalmente invalidanti, o che abbiano un carattere cronico, rivolgersi ad alternative naturali.

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Iperico

Iperico

Un’ottima ed efficace alternativa è rappresentata dall’Iperico, considerato una sorta di ansiolitico naturale, che, però, anche se non chimico, va assunto con attenzione e per periodi brevi, in quanto può interagire con altri farmaci, tra cui proprio le benzodiazepine, riducendone significativamente gli effetti.

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L’Iperico, detto anche Erba di San Giovanni, ha effetto calmante curativo su ansia ed insonnia, soprattutto quando dietro questi sintomi si cela la depressione, in quanto l’effetto potente dell’Iperico è proprio come antidepressivo naturale.

Valeriana

Se ansia ed insonnia sono legati a periodi di stress oppure ad altre cause non legate alla depressione, è preferibile optare per la valeriana (Valeriana Officinalis), che ha ottime proprietà ansiolitiche, ma più blande e senza particolari effetti collaterali.

L’unica accortezza è non associare la Valeriana ad ansiolitici, in quanto potrebbe potenziare l’effetto sedativo. Inoltre la valeriana è un efficace sedativo anche per contrastare spasmi muscolari e crampi a stomaco ed intestino.

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