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Oki bustine per mal di gola: principio attivo ed effetti collaterali

Cosa serve l’antinfiammatorio in bustine Oki: principio attivo, dosaggio, effetti collaterali, uso in gravidanza

Oki antinfiammatorio a cosa serve?

Oki è un antinfiammatorio non steroideo a base di Ketoprofene che viene prescritto ed utilizzato per periodi di breve durata nel caso in cui si presentino stati infiammatori di diverso tipo, solitamente associati a dolore, come nel caso di mal di gola, otiti, fastidi al sistema osteo articolare o in seguito ad una operazione.

Di solito è il medico a prescrivere il farmaco anche se alcune varianti del prodotto, come nel caso di Oki Task, possono essere acquistate senza prescrizione medica. Prima dell’assunzione del farmaco, sopratutto se è la prima volta che lo si prende, è buona regola seguire le istruzioni del medico o del farmacista di fiducia.

oki bustine

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Oki principio attivo

Il principio attivo dell’Oki é il ketoprofene come scritto anche nel foglio illustrativo. Esso ha un’azione analgesica ed antipiretica e contribuisce quindi a ridurre infiammazioni, stati dolorosi da lievi a moderati ed aiuta ad abbassare la temperatura corporea nel caso in cui questa superi una certa soglia.

Il ketoprofene è inoltre legato ai sali di lisina, in modo che possa essere assorbito dal corpo con maggior rapidità e non provochi effetti collaterali a danno del sistema gastrointestinale.

Oki Bustine e dosaggio in adulti e bambini

Per quanto riguarda il dosaggio di Oki è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico. A seconda del’età, delle proprie condizioni di salute e dell’entità dell’infiammazione e dolore, la dose da assumere potrebbe subire delle variazioni. Lo stesso discorso vale se in contemporanea si assumono altri farmaci o se si è in una particolare condizione di salute.

Adulti

In genere gli adulti non dovrebbero mai assumere più di tre bustine di Oki al giorno e questo solo per brevi periodi. Tra un’assunzione e l’altra, inoltre, dovrebbero intercorrere almeno otto ore e meglio usare dei fermenti lattici per contrastare gli effetti indesiderati.

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Bambini

Per quanto riguarda i bambini la dose indicata di Oki è di mezza bustina ogni otto ore.

Anziani

Gli anziani devono invece rispettare in modo preciso le indicazioni del proprio medico. Meglio assumere il farmaco durante i pasti o subito dopo di essi.

Effetti collaterali dell’Oki

Come ogni farmaco anche Oki ha degli effetti collaterali. Sono, ovviamente, conseguenze soggettive, che possono insorgere in un individuo e non presentarsi in altri casi, ma è comunque bene essere sempre a conoscenza di quali possono essere.

I più comuni effetti collaterali dell’Oki sono

  • nausea,
  • vomito,
  • con tracce di sangue proveniente dal sistema gastrointestinale,
  • emissioni di feci scure anch’esse contenenti sangue,
  • emorragie,
  • stomatiti
  • e comparsa di ulcere nel cavo orale.

Sono meno frequenti ma vanno comunque menzionati gastriti, diarrea, ipersensibilità, disturbi al sistema nervoso e all’epidermide, reazioni di tipo allergico. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che assumere Oki per lunghi periodi di tempo e fuori dal controllo medico potrebbe portare ad un maggior rischio di sviluppare nel corso della vita attacchi cardiaci ed ictus.

E’ bene poi sottolineare che l’interazione con altri farmaci potrebbe portare più facilmente alla comparsa di alcuni di questi disturbi rispetto ad un paziente che in quel dato periodo sta assumendo solo Oki. Nonostante gli effetti indesiderati siano numerosi, ed alcuni di una certa entità, si ricorda al paziente che seguendo le istruzioni del medico e assumendo il farmaco per periodi di breve durata, questi difficilmente si presenteranno.

Oki in gravidanza

La gravidanza è un periodo molto delicato nella vita di una donna e ci sono dei farmaci che non devono essere assunti durante la gestazione. Altri invece possono essere egualmente somministrati alla futura mamma, ma con alcune accortezze in più.

Nel caso di Oki è sconsigliato nel periodo della gravidanza e dell’allattamento in quanto, nel primo caso, potrebbe incidere negativamente sul buono sviluppo dell’embrione e del feto. Anche nell’eventualità in cui si stia ricercando una gravidanza è bene non assumere farmaci contenenti ketoprofene.

In particolare il principio attivo del farmaco potrebbe portare alla comparsa di malformazioni cardiache di diversa entità. Nel caso in cui la donna necessiti assolutamente di questo farmaco, si consiglia la sua assunzione solo ed unicamente dietro controllo medico, per periodi di tempo molto brevi e con dosaggi bassi.

Oki per mal di gola

Oki per mal di gola

Oki per mal di gola

Come usare Oki in caso di mal di gola che non passa?

Il mal di gola e le infiammazioni del cavo orale possono essere uno dei motivi per cui un paziente si ritrova ad assumere una bustina di Oki. Per questo tipo di disturbo il dosaggio dipende dall’entità del malessere in quanto il compito del prodotto sarà quello di togliere il dolore e l’infiammazione nella zona già citata.

In generale se il mal di gola è molto forte ed il cavo orale parecchio irritato il consiglio per un adulto è quello di assumere tre bustine di prodotto al giorno, con una distanza di otto ore l’una dall’altra. Il farmaco non deve essere assunto per più di 3-5 giorni consecutivi, salvo diversa indicazione del medico. Se il dolore persiste anche dopo la cura sarà necessario recarsi nuovamente dal dottore.

Si ricorda che per mal di gola di lieve entità è stato creato Oki Spray, in grado di regalare immediato sollievo e di migliorare notevolmente la situazione infiammatoria. Prima dell’acquisto, che non necessita di prescrizione medica, chiedete comunque consiglio al vostro farmacista.

Se non vuoi incorrere negli effetti collaterali di questo farmaco, guarda i nostri rimedi per il mal di gola:

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