Dieta mediterranea alcalina: ricette e benefici

Dieta mediterranea alcalina: cos’è e come nascono le sue ricette? Leggi questo articolo per scoprire di più dei vantaggi dell’unione tra la dieta alcalina e la dieta mediterranea.

L’invenzione della dieta alcalina viene generalmente attribuita al Dottor Robert O.Young. Secondo lo statunitense, un’eccessiva concentrazione di sostanze acide nel sangue favorirebbe l’insorgere di malattie cardiovascolari legate al sovrappeso, ma anche ritenzione idrica, colesterolo alto e calcoli renali. Un ambiente particolarmente acido favorirebbe, inoltre, lo sviluppo di tumori.

Questo modello alimentare risulta, tuttavia, perfettamente in linea con i principi generali della dieta mediterranea, che tende, da una parte, a privilegiare gli alimenti freschi di origine vegetale ricchi di acidi grassi polinsaturi e di antiossidanti, e dall’altra a contenere l’apporto di alimenti raffinati e ricchi di grassi saturi, come quelli di origine animale, i formaggi, i derivati del latte vaccino, etc.

dieta mediterranea alcalina
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La dieta mediterranea alcalina si configura, dunque, come la combinazione tra:

  • i principi enunciati dal Dottor Young e
  • i più antichi ma intramontabili pilastri della dieta mediterranea.

In linea generale, la dieta mediterranea alcalina ha lo scopo di bilanciare l’alimentazione in modo da favorire il giusto equilibrio tra acidi e basi.

A questo scopo occorre osservare un regime dietetico nettamente a vantaggio degli alimenti alcalinizzanti, in grado cioè di favorire lo sviluppo di sostanze basiche preservando il livello naturale di acidità del sangue, rappresentato da un valore del PH superiore a 7.

Gli alimenti ad alto potere alcalinizzante

Il principio di base della dieta alcalina così come elaborata dal Dottor Robert O.Young, consiste nell’introdurre il 70-80% di alimenti a PH basico e il restante 20-30% di alimenti a PH acido.

Gli alimenti che favoriscono la produzione post-metabolica di sostanze alcaline in grado di neutralizzare l’acidità sono quelli ad alto contenuto di sali minerali alcalini quali magnesio, potassio e cloro, mentre quelli che favoriscono la produzione di acidi sono quelli ad alto contenuto di zolfo, fosforo e cloro.

La dieta alcalina tende a favorire alimenti quali:

  • cereali integrali,
  • legumi (soprattutto fagioli),
  • frutta come mele, pere, arance, pompelmi, banane, meloni, ananas, uva, frutta estiva e frutta esotica
  • e tutti i tipi di verdura (preferendo bietole, carote, cavolfiori, broccoli, zucca).

Il principio generale della dieta alcalina non è, come molti pensano, che gli alimenti alcalinizzanti sono quelli di origine vegetale mentre quelli acidificanti provengono dal regno animale, confondendo la dieta mediterranea alcalina con la dieta vegetariana.

Malgrado l’assenza di carne rossa, uova e formaggi, tra gli alimenti dotati di PH alcalino figurano infatti non solo frutta e verdura, cereali e legumi, ma anche alcune specie di pesce quali salmone, pesce spada, sardine, spigola, tonno e trota, e in generale le specie più ricche di Omega 3.

Via libera anche alle spezie: aglio, cipolla, rosmarino, salvia, zenzero, curcuma, etc.

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Cosa bere? Acqua alcalina e tisane

La dieta alcalina promuove inoltre un abbondante consumo di acqua: secondo tale modello occorre consumare quotidianamente almeno due litri di acqua oligominerale con un PH minino di 9.5, mentre l’acqua di rubinetto deve essere depurata.

In entrambi i casi i benefici maggiori si ottengono bevendo acqua alcalinizzata con appositi ionizzatori o in alternativa una Caraffa Ecaia dell’azienda Sanuslife International. utile per preparare a casa tua l’acqua alcalina.

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È inoltre consentito il consumo di The Verde e infusi a base di erbe. Tra gli alimenti altamente alcalinizzanti troviamo, a sorpresa, il limone, i cui acidi, una volta metabolizzato, si trasformano in basi contribuendo a riequilibrare i livelli di PH cellulare.

Ecco perché i sostenitori della dieta mediterranea alcalina consigliano di bere il succo di mezzo limone diluito in una tazza d’acqua calda tutti i giorni appena svegli, per iniziare la giornata preparando il corpo all’immissione degli alimenti.

Gli alimenti ad alto potere acidificante

In base alla dieta mediterranea alcalina, non più del 20-30% del fabbisogno alimentare deve essere coperto attraverso il consumo di alimenti acidificanti, ovvero carne (rosse e bianche), uova, latte e derivati, e più generalmente tutti quelli raffinati e industriali, i cibi conservati e quelli contenenti zucchero raffinato, lievito e miele.

Diversamente dalla dieta vegetariana, sono ritenuti potenzialmente pericolosi, in quanto altamente acidificanti, anche i pomodori e le noci, l’orzo e la soia. La dieta alcalina prevede anche una drastica riduzione del consumo di cioccolato, dolci, té (eccetto il tè verde), bevande zuccherate e gassate, alcolici, caffè, cacao, sale e ricotta.

Un consumo di questi alimenti che superi le percentuali sopraindicate è ritenuto potenzialmente pericoloso in quanto tali sostanze, una volta metabolizzate, rilasciando notevoli quantità di acidi. La conseguenza di un’eccesso di acidità nelle cellule è l’abbassamento delle difese del corpo, inclusi i meccanismi di depurazione, circostanza che favorisce l’insorgere di infiammazioni e malattie.

La dieta mediterranea alcalina non è solo un modello alimentare, ma rappresenta uno stile di vita che persegue il benessere di ogni singola cellula del nostro corpo.

Essa andrebbe pertanto associata ad un corretto stile di vita che includa

  • una moderata ma regolare attività fisica,
  • l’astinenza dal fumo,
  • dagli alcolici
  • e dalle droghe,
  • un sonno di almeno 8 ore al giorno,
  • un ritmo di vita regolare,
  • livelli minimi di stress.

Un ruolo fondamentale nella dieta mediterranea alcalinizzante è inoltre rivestito dal metodo di cottura dei cibi. Tale modello alimentare, infatti, tende a privilegiare i metodi di cottura più leggeri che non richiedono aggiunta di grassi e condimenti, ma soprattutto in quanto meno aggressivi e dunque in grado di mantenere intatte le proprietà organolettiche dei cibi.

Tra questi emergono in particolare la cottura a vapore, la cottura sottovuoto e, in generale, la cottura a bassa temperatura.

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Per saperne di più sulla dieta mediterranea alcalina

La Dieta Mediterranea Alcalina per essere longevi e in salute
Consigli e ricette per un’alimentazione sana, gustosa e rispettosa dei bisogni fisiologici

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Il libro contiene inoltre una serie di creative ricette da realizzare per una dieta mediterranea alcalina che, pur perseguendo il benessere e la salute, non sacrifichi il gusto e il piacere della buona cucina.

About Alessandro Rivale

Mi chiamo Alessandro Rivale, Ricercatore indipendente in campo cure e rimedi naturali. Gestisco Depurarsi.com e gestisco il network di Curarsi al naturale.

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